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venerdì 25 luglio 2014

L'U-Boat tipo XVIII

Grande versione di combattimento di una barca Walter. Il 4 gennaio 1943 i contratti sono stati concessi a Deutshce Werke a Kiel per 2 XVIII sommergibili Walter (Werk # 330 e 331). Queste barche (U-796 e U-797) sono destinate ad essere i primi veri combattenti sottomarini atlantici in base al design Walter e avevano un potenziale incredibile sul tavolo da disegno.
Queste barche sono state trasferite da Germaniawerft a Kiel il 14 dic 1943 per il completamento, ma sono stati cancellati a favore del XXI il 28 marzo 1944. L'imbarcazione XXI electro era estremamente simile per aspetto e dimensioni, ma utilizzava una massiccia quantità di batterie (3 volte la potenza del VIIC) per raggiungere velocità sommersa di 17 nodi.
U-796 e U-797 sono state suddivise sugli scali a Germaniawerft nel 1944.


Displacement
(tons)
1485 sf
1652 sm
1887 total
Length
(m)
71.50 oa
Beam
(m)
8.00
6.20 oa
5.30 ph
Draught/
Height (m)
6.36
Power
(hp)
4000 to
4400 ehp sf
396 ehp sm
15,000 ehp sm*
Range
(nm/kts)
3000/17 sf
45/4 sm
202/24 sm*
Speed
(kts)
17.0 to
18.5 sf
7.0 sm
24.0 sm*
Oil Supply
(tons)
124 max + 204 (H2O2)
Torpedoes
(Max #)
23
Max Depth
(meters)
Unknown
sm = submerged, sf = surfaced, ph = pressure hull,
oa = overall, hp = horsepower, nm = Nautical miles
* Walter turbine

Il Rocket U-boat

Il Rocket U-boat fu un progetto militare tedesco segreto per la creazione del primo sottomarino lanciamissili balistici in grado di lanciare SLBM. L'idea, in seguito abbandonata, fu concepita dal Terzo Reich nazista durante la seconda guerra mondiale.
Il piano originale prevedeva l'uso degli U-Boot tedeschi per un attacco alla città di New York grazie all'uso dei nuovi missili V2.

Storia

La seconda guerra mondiale vide la nascita del primo missile balistico, il V2. Venne quindi in seguito l'idea di poter utilizzare un sottomarino come base di lancio per questi missili, potendo quindi avere in mano un'arma che può colpire qualsiasi città nel mondo. Infatti il Terzo Reich ideò quest'arma per colpire New York.
Nel 1941 si pensò di adattare l'unità U-511 della classe U-Boot Tipo IX-C, che già dai primi esperimenti ha confermato la validità l'idea, essendo in grado di far fuoriuscire i missili dalla sua parte superiore, sia in emersione, sia in immersione fino ad una quota di 12 metri. Ma a quei tempi la Germania era più concentrata sullo sviluppo della V1, e quindi questo progetto si mise da parte.
Nel 1943 il progetto fu riproposto dopo che la V1 ebbe raggiunto lo stadio operativo; ancora una volta però il progetto di usare la V1 su un U-Boot fu accantonato.
Si tornò a parlare di questo progetto nel 1943-44 in forma più avanzata, progettando l'attacco a New York: nome in codice Prufstand XII. Per questa missione si volevano utilizzare i missili V2, ma il sottomarino non era in grado di ospitarli. Quindi si decise di passare ad un altro battello, l'U-Boot Tipo XXI. I V2 in questi casi venivano immessi in appositi "siluri".
Solamente negli anni cinquanta gli americani e i sovietici ripresero in mano questo progetto.

L'U-Boot Tipo XXIII

La classe di U-Boot Tipo XXIII era costituita da unità leggere, sommergibili tedeschi molto veloci per capacità di combattimento molto superiori rispetto alle solite possibilità dei sommergibili dell'epoca, ma ebbe poco tempo per essere posta in servizio.
Questi mezzi, analoghi ai più grandi U-Boot Tipo XXI erano molto veloci e minuscoli, con alcune perdite subite in azione solo a causa di velivoli, sul totale di 62 mezzi costruiti.




Scheda tecnica:

Descrizione generale
War Ensign of Germany 1938-1945.svg
Tipo sommergibile
Classe U-Boot tipo XXIII
Proprietario/a War Ensign of Germany 1938-1945.svg Kriegsmarine
Caratteristiche generali
Lunghezza 34,7 m
Larghezza 3 m
Velocità in superficie: 9,7 nodi;
in immersione: 12,5 nodi
Autonomia 2600 n.mi. a 8 nodi (4800 km a 15 km/h) in superficie;
194 n.mi. a 4 nodi (359 km a 7,4 km/h) in immersione
Equipaggio 14-18
Armamento
Armamento * artiglieria alla costruzione:
  • siluri: 2 tls con 2 siluri da 533m

L'U-Boot tipo XXI

Derivato dal tipo XVIII, l'U-Boot tipo XXI (conosciuto anche come "Elektroboote") era una classe di U-Boot della Kriegsmarine progettata per operare stabilmente in immersione, piuttosto che come un battello di superficie che si immergeva temporaneamente per non essere individuato o sferrare un attacco.
Per questa caratteristica e per le sue prestazioni, il tipo XXI rimane la classe di sottomarini tecnologicamente più avanzata della seconda guerra mondiale (pur avendo servito solo per pochi giorni prima della fine del conflitto) ed è considerato il progenitore dei moderni sottomarini: diversi sommergibili realizzati nel dopoguerra dalle maggiori potenze mondiali (in particolare dagli Stati Uniti d'America) furono sviluppati proprio a partire da questo modello.

Caratteristiche tecniche


Foto della falsatorre dell'U-3008 con didascalie delle apparecchiature presenti, scattata subito dopo la resa; in primo piano, sono visibili la palla dello snorkel ed il rilevatore di minacce radar FuMB-35 Athos.

Le eccezionali prestazioni in immersione erano merito di un disegno dello scafo fortemente idrodinamico e di batterie elettriche ad alta capacità (circa 3 volte superiore a quelle montate sul tipo VIIC) che garantivano un'autonomia dai 2 ai 3 giorni in immersione prima di dover essere ricaricate tramite snorkel (operazione che prendeva circa 5 ore di tempo). A livello di design, un'evidente conseguenza di questo profilo operativo fu la rimozione del cannone sul ponte, considerato comunque un'arma ausiliaria anche nelle classi precedenti; altre migliorie rilevanti furono l'incremento dello spazio interno destinato alle scorte di siluri e, soprattutto, l'implementazione di un sistema idraulico per la ricarica rapida contemporanea di tutti e sei i tubi lanciasiluri che garantiva, al tipo XXI, un volume di fuoco di 18 siluri in meno di 20 minuti.
Il battello era dotato, inoltre, di un rivelatore di minacce radar, il FuMB-35 Athos, realmente affidabile e versatile, poiché dotato anche di un visore a tubo catodico e non solo di allarmi sonori come i modelli precedenti.

Impiego operativo


 Diagramma di prospetto e pianta in sezione del battello.



La notevole velocità in immersione (17 nodi, quasi il doppio rispetto alle classi precedenti) grazie all'utilizzo del motore diesel anche in questa circostanza operativa e l'ampio raggio d'azione rendevano i sottomarini di questa classe particolarmente difficili da individuare e distruggere, fornendo alla marina tedesca un innegabile vantaggio tattico. Ma, di contro, la tecnologia rivoluzionaria e il complesso processo di produzione ebbero come conseguenza che soltanto 2 delle 120 unità costruite sarebbero divenute operative prima della fine del conflitto.
L'ammiraglio Dönitz - comandante della flotta sottomarina tedesca - contava molto su questi mezzi per riequilibrare le sorti delle operazioni in Atlantico, ma diverse imbarcazioni furono distrutte subito dopo il completamento: 17 battelli furono distrutti in porto tra il dicembre 1944 e il maggio 1945. Per gli altri sottomarini, ci fu appena il tempo di racimolare gli equipaggi ed iniziare le prime crociere di addestramento, prima che i battelli vennissero catturati dagli Alleati, i quali li analizzarono accuratamente mettendo a frutto le conoscenze acquisite nella progettazione di nuove classi di sommergibili. Per esempio, i sovietici impostarono la loro classe W proprio sul Type XXI.
Solo l'U-2511, comandato da Adalbert Schnee, riuscì a salpare per l'Atlantico, il 30 aprile 1945, ma appena quattro giorni dopo, il 4 maggio, ricevette l'ordine di cessare le operazioni di guerra e arrendersi. Il giorno successivo, l'U-2511 raggiunse il porto di Bergen in Norvegia dove si consegnò agli Alleati. Il comandante del sottomarino non mancò comunque di segnalare nel diario di bordo di esser riuscito, la notte prima, ad arrivare a soli 600 m di distanza da un incrociatore inglese (l'HMS Suffolk) scortato da suoi cacciatorpediniere; il tutto senza minimamente esser individuato grazie alle nuove capacità del tipo XXI. Un altro sottomarino della stessa classe, l'U-3008 del capitano Helmut Manseck, condusse invece un pattugliamento avvicinandosi ad un convoglio e simulando un attacco senza essere rilevato, prima di tornare in porto.

Scheda tecnica:

Descrizione generale
War Ensign of Germany 1938-1945.svg
Tipo Sommergibile
Classe U-Boot Tipo XXI
Entrata in servizio 30 aprile 1945 (prima partenza per combattimenti)
Destino finale il 5 maggio 1945 l'U-2511 si consegnò in Norvegia ai Russi
Caratteristiche generali
Dislocamento 1621 tonnellate (in emersione)
1819 tonnellate (in immersione)
Lunghezza 76,7 metri m
Larghezza 6,62 metri m
Pescaggio 6,2 metri m
Profondità operativa 300 metri m
Propulsione 2 motori diesel (con una potenza totale di 2600 cavalli)
4 motori elettrici (con una potenza totale di 5000 cavalli, quelli principali, e di 450 cavalli, quelli di disimpegno)
Velocità 15,5 nodi (in emersione)
17,5 nodi (in immersione)
7 nodi (in modalità Schnorchel)
6 nodi (con i motori elettrici di disimpiego) nodi
Autonomia 15500 mn (a 10 nodi in emersione)
365 mn (a 5 nodi in immersione)
300 mn (a 2,5 nodi con i motori elettrici di disimpegno)
Equipaggio 57
Armamento
Armamento 23 siluri (o anche 17 siluri e 12 mine)
4 cannoncini contraerei da 20 mm o da 30 mm su affusti binati

L'U-Boot Tipo XVII

L'U-Boot Tipo XVII fu un tipo di sommergibile atlantico tedesco della classe U-Boot, attivo nella seconda guerra mondiale. Non fu utilizzato come sommergibile da guerra ma fu creato soltanto per scopi di ricerca.

Caratteristiche tecniche

L'U-Boot Tipo XVII era costituito da uno scafo idrodinamico, che sfruttava il sistema di propulsione Walter, ossia utilizzava il perossido d'idrogeno per l'alimentazione delle turbine, era suddiviso in tre compartimenti stagni. Inoltre a prua erano presenti due tubi lanciasiluri.

Storia

Nei primi anni 1930 Hellmuth Walter aveva progettato un piccolo sottomarino di prova ad alta velocità con una forma snella alimentato a perossido e nel 1939 si aggiudicò un contratto per la costruzione di una nave sperimentale, di 80 tonnellate V -80, che ha raggiunse una velocità subacquea di 28,1 nodi durante gli studi nel 1940. Nel novembre 1940 gli ammiragli Erich Raeder e Werner Fuchs capo del dipartimento sviluppo della Kriegsmarine assisterono ad una dimostrazione del V -80; Raeder ne fu colpito ma Fuchs fu riluttante ad provare ulteriori test .
Dopo il successo delle prove V- 80, Walter contattò Karl Dönitz nel gennaio 1942, che ha accolse con entusiasmo l'idea e chiese chiesto questi sottomarini fossero sviluppati il più rapidamente possibile. Un ordine iniziale è venne piazzato nell'estate 1942 per quattro Tipo XVIIA sottomarini di sviluppo .

Tipologie

Esistono due modelli di U-Boot Tipo XVII: la classe di U-Boot Tipo XVII A e la classe di U-Boot Tipo XVII B. Entrambi furono creati per scopi di ricerca. In totale furono costruiti 7 esemplari.
Della prima classe furono creati 4 modelli fra il 1942 e il 1944: l'U-792 e l'U-793 furono costruiti dalla società Blohm & Voss di Amburgo, mentre l'U-794 e l'U-795 dalla società Krupp Germaniawerft AG di Kiel. Della seconda classe furono creati 3 modelli fra il 1943 e il 1944: l'U-1405, l'U-1406 e l'U1407 furono tutti costruiti dalla società Blohm & Voss di Amburgo.

L'U-Boot Tipo XIV

Gli U-Boot Tipo XIV erano una classe di sommergibili della Kriegsmarine tedesca, entrati in servizio tra il 1941 ed il 1944 ed attivi durante la seconda guerra mondiale.
Il sommergibile tipo XIV era stato concepito per risolvere il problema del rifornimento degli U-boot in alto mare, visto che nel 1941 le navi cisterna tedesche non potevano raggiungere con sicurezza le zone di rifornimento. Questo problema venne risolto con la costruzione di grandi battelli da 1700 tonnellate, dotati di serbatoi di grande capacità: queste unità, oltre al compito di attacco al traffico navale nemico, potevano trasferire a bordo dei più piccoli sommergibili U-Boot Tipo VII siluri, viveri e carburante, raddoppiandone così l'autonomia. Vennero soprannominati affettuosamente dagli equipaggi della Kriegsmarine "Vacche da latte". Questi sommergibili non si limitavano al compito di rifornitori, ma si impegnavano anche nella caccia a navi nemiche.

Caratteristiche tecniche

I tipo XIV avevano una lunghezza di 67,10 metri, una larghezza di circa 9 metri e mezzo, un dislocamento in superficie di 1670 tonnellate e in immersione di 1820 tonnellate. La velocità non era eccellente, difetto presente in tutti i sommergibili dell'epoca. In superficie, la velocità era di circa 15 nodi, mentre in immersione era di circa 6 nodi.



Scheda tecnica:

Descrizione generale
War Ensign of Germany 1938-1945.svg
Tipo Sommergibile
Classe U-Boot Tipo XIV
Entrata in servizio 30 aprile 1945 (prima partenza per combattimenti)
Destino finale il 5 maggio 1945 l'U-2511 si consegnò in Norvegia ai Russi
Caratteristiche generali
Dislocamento 1621 tonnellate (in emersione)
1819 tonnellate (in immersione)
Lunghezza 76,7 metri m
Larghezza 6,62 metri m
Pescaggio 6,2 metri m
Profondità operativa 300 metri m
Propulsione 2 × Germaniawerft F46 supercharged 6-cylinder diesel engines, 3,200 hp (2400 kW)
2 × SSW Gu343/388-8 double-acting electric motors 750 hp (560 kW)
Velocità 14.9 nodi (27.6 km/h) in superficie
6.2 nodi (11.5 km/h) in immersione nodi
Autonomia 15500 mn (a 10 nodi in emersione)
365 mn (a 5 nodi in immersione)
300 mn (a 2,5 nodi con i motori elettrici di disimpegno)
Equipaggio 57
Armamento
Armamento 2 × 37 mm AA
2 × 20 mm AA guns

L'U-Boot tipo X

Gli U-Boot tipo X, classificati anche come Tipo XB, erano sommergibili oceanici posamine a doppio scafo progettati per il trasporto di 66 mine SMA (i battelli possedevano 30 tubi verticali lancia mine di cui 24 posti lungo la parti laterali dello scafo) e furono i più grossi battelli prodotti in Germania durante la seconda guerra mondiale. Durante la guerra, furono utilizzati soprattutto per rifornire in mare gli U-boot operativi. A questo tipo di sommergibile fu montato il dispositivo di snorkel nel 1943; questo dispositivo fungeva da "boccaglio" al sommergibile, in quanto permetteva il ricambio di aria pur rimanendo immerso (chiaramente a pelo d'acqua; infatti sotto i 10/15 metri di profondità non poteva più funzionare).
Di otto unità costruite, sei furono affondate tra il 1942 (una) e il 1943 (cinque) nell'oceano Atlantico. Degli ultimi due invece (l'U-234 e l'U-219) il primo si arrese agli Alleati nel 1945 mentre trasportava importanti progetti delle armi naziste e ingenti quantità di Uranio, mentre il secondo fu catturato dai giapponesi.

L'U-116

Varo
1 luglio 1939 a Kiel

Comandanti
Dal 26 luglio 1941 al 10 settembre 1942 fu comandato dal Korvkpt. Werner von Schmidt;
Dall'11 settembre al 6 ottobre 1942 fu comandato dall' Oblt. Wilhelm Grimme

Carriera
4 pattuglie:
Dal 26 luglio 1941 al 31 gennaio 1942 servì nella 2. Unterseebootsflottille (seconda flottiglia subacquea) facendo pattuglie di addestramento
Dal 26 luglio 1942 al 1º aprile 1942 servì nella 1. Unterseebootsflottille (prima flottiglia subacquea) facendo pattuglie di addestramento
Dal 1º aprile 1942 al 6 ottobre 1942 servì ancora nella 1. Unterseebootsflottille facendo pattuglie belliche

Successi
Navi Affondate: 1 Nave da 4284 t
Navi Danneggiate: 1 Nave da 7093 t

Capitolazione
L'U-116 venne affondato approssimativamente alle coordinate 45.00N, 31.30W (Nord Atlantico) con la morte dell'intero equipaggio.

L'U-117

Varo
1 luglio 1939 a Kiel

Comandanti
Dal 25 ottobre 1941 al 7 agosto 1943 fu comandato dal Korvkpt. Hans-Werner Neumann

Carriera
5 pattuglie:
Dal 25 ottobre 1941 al 31 gennaio 1942 servì nella seconda flotta facendo pattuglie di addestramento
Dal 1º febbraio 1942 al 30 settembre 1942 servì nella prima flotta facendo pattuglie di addestramento
Dal 1º ottobre 1942 al 14 ottobre 1942 servì ancora nella prima flotta facendo pattuglie belliche
Dal 15 ottobre 1942 al 30 novembre 1942 servi nell'undicesima flotta facendo pattuglie belliche
Dal 1º dicembre 1942 al 7 agosto 1943 servì nella dodicesima flotta facendo sempre pattuglie belliche

Successi
Navi Danneggiate: 2 Navi per un totale di 14269 t

Eventi
L'8 novembre 1942, mentre l'U-454 veniva rifornito, il Leutnant zur See der Reserve Helmut Schwenzel cadde fuoribordo.

Capitolazione
L'U-117 venne affondato alle coordinate 39.42N, 38.21W (Nord Atlantico) insieme all'U-66 con cariche di profondità, siluri FIDO e da 5 Avenger che scortavano la USS Card.
Tutti i 62 uomini dell'equipaggio persero la vita.

L'U-118

Varo
1 marzo 1940 a Kiel

Comandanti
Dal 6 dicembre 1941 al 12 giugno 1943 fu comandato dal Korvkpt. Werner Czygan

Carriera
4 pattuglie:
Dal 6 dicembre 1941 al 30 settembre 1942 servì nella quarta flotta facendo pattuglie di addestramento
Dal 1º ottobre 1942 al 31 ottobre 1942 servì nella decima flotta facendo pattuglie belliche
Dal 1º novembre 1942 al 12 giugno 1943 servì nella dodicesima flotta facendo ancora pattuglie belliche

Successi
Navi Affondate: 4 Navi di cui 1 da guerra da 925 t e altre 3 navi per un totale di 14064 t
Navi Danneggiate: 2 Navi per un totale di 11945 t

Capitolazione
L'U-118 venne affondato alle coordinate 30.49N, 33.49W (Medio Atlantico), all'altezza delle Canarie da cariche di profondità, e 8 Avenger di scorta alla USS Bogue.
Dei 59 membri dell'equipaggio 43 persero la vita e 16 sopravvissero.

L'U-119


L'U-119 sotto l'attacco aereo di uno Short Sunderland, il 29 aprile 1943; nonostante la precisione del lancio il battello tedesco se la cava solo con pochi danni

Varo
15 maggio 1940 a Kiel

Comandanti
Dal 2 aprile 1942 al 15 aprile 1943 fu comandato dal Kptlt. Alois Zech
Dal 16 aprile 1943 al 24 giugno 1943 fu comandato dal Kptlt. Horst-Tessen von Kameke

Carriera
2 pattuglie:
Dal 2 aprile 1942 al 31 gennaio 1943 servì nella quarta flotta facendo pattuglie di addestramento
Dal 1º febbraio 1943 al 24 giugno 1943 servì nella dodicesima flotta facendo pattuglie belliche

Successi
Navi Affondate: 1 Nave da 2937 t
Navi Danneggiate: 1 Nave da 7176 t

Eventi
Il 29 aprile 1943, mentre subiva un attacco da parte di un aereo Sunderland della 461ª Squadriglia, l'U-119 perse un uomo in mare.

Capitolazione
L'U-119 venne affondato nel Golfo di Biscaglia a Nord-Ovest del Capo Ortegal, Spagna, alle coordinate 44.59N, 12.24W, da cariche di profondità, e speronamento da parte della corvetta inglese HMS Starling.
Dei 57 membri dell'equipaggio nessuno sopravvisse.

L'U-219

Varo
31 maggio 1941 a Kiel

Comandanti
Dal 12 dicembre 1942 all'8 maggio 1945 fu comandato dal Korvkpt. Walter Burghagen

Carriera
3 pattuglie:
Dal 12 dicembre 1942 al 30 giugno 1943 servì nella quarta flotta facendo pattuglie di addestramento
Dal 1º luglio 1943 al 30 settembre 1944 servì nella dodicesima flotta facendo pattuglie belliche
Dal 1º ottobre 1944 all'8 maggio 1945 servì nella trentatreesima flotta facendo ancora pattuglie belliche

Successi
Il 28 settembre 1944, l'U-219, abbatté l'ultimo Avenger statunitense della squadriglia VC-6 che faceva voli di scorta nell'Atlantico; tuttavia non affondò né danneggiò mai alcuna nave.
Capitolazione
L'U-219 fu consegnato ai giapponesi a Giakarta che, dopo averlo portato a Batavia, lo trasformarono nel sommergibile giapponese I-505 il 15 luglio 1945. Il mese successivo si arrese sempre a Giakarta per venire smantellato poi nel 1948.

L'U-220

Varo
16 giugno 1941 a Kiel

Comandanti
Dal 27 marzo 1943 al 28 ottobre 1943 fu comandato dall'Oblt. Bruno Barber

Carriera
2 pattuglie:
Dal 27 marzo 1943 al 31 agosto 1943 servì nella quarta flotta facendo pattuglie di addestramento
Dal 1º settembre 1943 al 28 ottobre 1943 servì nella dodicesima flotta facendo pattuglie belliche

Successi
Navi Affondate: 2 Navi per un totale di 7199 t

Eventi
L'U-220 l'8 settembre 1943 piazzò delle mine fuori Bergen in Norvegia. Il 9 ottobre 1943, invece, posizionò 66 mine magnetiche SMA fuori Saint John's in Canada. Dopodiché questa attività passo all'U-603.
Il 16 ottobre 1943 2 uomini a bordo dell'U-220 finirono in mare in mezzo all'Atlantico del Nord. Erano il Bootsmaat Georg Koerner ed il Matrosenobergefreiter Gerhard Lange. Gli altri 54 uomini dell'equipaggio moriranno 12 giorni più tardi.

Capitolazione
L'U-220 venne affondato il 28 ottobre 1943 alle coordinate 48.53N, 33.30W (Nord Atlantico) con cariche di profondità, da 1 Avenger ed un Wildcat che scortavano la USS Block Island.
Tutti i 56 uomini dell'equipaggio sono morti.

L'U-233

Varo
15 agosto 1941 a Kiel

Comandanti
Dal 22 settembre 1943 al 5 luglio 1944 fu comandato dal Kptlt. Hans Steen

Carriera
2 pattuglie:
Dal 22 settembre 1943 al 31 maggio 1944 servì nella quarta flotta facendo pattuglie di addestramento
Dal 1º giugno 1944 al 5 luglio 1944 servì nella dodicesima flotta facendo pattuglie belliche

Successi
Non ha mai affondato né danneggiato alcuna nave.
Eventi
L'U-233 il 27 maggio 1944 lasciò Kiel, Germania per piazzare delle mine fuori Halifax.

Capitolazione
L'U-233 è stato affondato il 5 luglio 1944 alle coordinate 42.16N, 59.49W a Sud-Est di Halifax con cariche di profondità seguito da speronamento e dai colpi di cannone di un cacciatorpediniere statunitense di scorta alle USS Baker e USS Thomas.
Dei 61 uomini dell'equipaggio 32 persero la vita.

L'U-234


L'affondamento dell'U-234 da parte dell'USS Greenfish con siluri, in prove di tiro effettuate il 20 settembre 1947

Varo
1 ottobre 1941 a Kiel

Comandanti
Dal 2 marzo 1944 al 16 maggio 1945 fu comandato dal Kptlt. Johann-Heinrich Fehler

Carriera
2 pattuglie:
Dal 2 marzo 1944 al 28 febbraio 1945 servì nella quinta flotta facendo pattuglie di addestramento
Dal 1º marzo 1945 all'8 maggio 1945 servì nella trentatreesima flotta facendo pattuglie belliche

Successi
Non ha mai affondato né danneggiato alcuna nave.

Eventi
L'U-234 patì i danni delle bombe mentre veniva costruito e così dopo aver perso l'U-233 nel Luglio del 1944 la Kriegsmarine decise di non usare l'U-234 per piazzare mine; bensì per fare trasporti in Giappone. Dopo averlo ricostruito per svolgere il suo nuovo compito il 25 marzo 1945 lasciò Kiel per raggiungere, in pochi giorni, Kristiansand in Norvegia. Il 16 aprile 1945 lasciò la Norvegia con un carico estremamente importante (progetti del caccia a reazione Me-262, 560kg di Ossido di Uranio, esperti di varie tecnologie di alti ranghi e 2 ufficiali giapponesi). Quando il Kptlt. Fehler sentì l'ordine del "cessate il fuoco" il 4 maggio 1945 decise di consegnarsi agli Stati Uniti. Per tradizione i 2 ufficiali giapponesi si tolsero la vita con pillole al cianuro per evitare la cattura.

Capitolazione
L'U-234 si è arreso il 19 maggio 1945 a Portsmouth nel New Hampshire.

Scheda tecnica:

Descrizione generale
War Ensign of Germany 1938-1945.svg
Tipo sommergibile
Classe U-Boot Tipo Xb
Cantiere Kiel
Varata a partire dal 1 luglio 1939 (U-116)
Entrata in servizio 26 luglio 1941 (U-116)
Caratteristiche generali
Dislocamento * Emersione: 1763 t
  • Immersione: 2170
Lunghezza 89,80 m
Larghezza 9,20 m
Altezza 10,20 m
Pescaggio 4,41 m
Profondità operativa 150 m
  • Profondità di Implosione: 220 m
Propulsione motori: potenza massima:
  • 8400 cv in emersione (Motore Diesel)
  • 2200 cv in immersione (Motore Elettrico)
Velocità Emersione:16,4 nodi
Immersione: 7 nodi
Autonomia * emerso: 18450 km a 10 nodi
  • immerso: 188 km a 2 nodi
Equipaggio 62 uomini
Armamento
Armamento siluri: mine:
  • 66 mine antinave SMA
cannoni:
  • 1 cannone da 105 mm dal 1940 al 1942
  • 1 mitragliatrice da 37 mm e 2 da 20 mm (tra il 1940 e il 1942); altri 2 da 20 mm furono aggiunti nel 1943

L'U-Boot Klasse IX

L'U-Boot Klasse IX, ufficialmente Typ IX, fu una classe di sommergibili U-Boote della Kriegsmarine.
Derivato dal precedente prototipo Tipo I-A, l'U-Boot Tipo IX fu ideato come un U-Boot a largo raggio con molta più autonomia di quanta potesse essere raggiunta dal Tipo VII. Gli U-Boot Tipo IX operarono così lontano da raggiungere i Caraibi, il Sud Atlantico e anche l’Oceano Indiano. I sottomarini Tipo IX erano naturalmente più larghi delle varianti Tipo VII, per riuscire a trasportare carburante sufficiente e provviste per operare nei lunghi periodi di pattugliamento. Questo li rese inadatti per alcuni dei teatri operativi come in particolare il Mar Mediterraneo, dove le grandi dimensioni erano considerate uno svantaggio alla luce della presenza aerea Alleata.



Tipo IX-A


(la variante originale del Tipo IX, varata per la prima volta nel 1938)
Dislocamento: 1032 t (in emersione), 1153 t (in immersione)
Lunghezza: 75,5 m
Larghezza: 6,5 m
Pescaggio: 4,7 m
Velocità massima: 18,2 nodi (in emersione), 7,7 nodi (in immersione)
Autonomia: 8100 mn (a 12 nodi in emersione), 65 mn (a 4 nodi in immersione)
Profondità: 150 m (operativa), 225 m (massima)
Tempo di immersione: 35 s
Tubi lanciasiluri: 4 a prua, 2 a poppa
Ricariche: 8 interne, 7 esterne
Cannoni: 1 cannone navale da 105 mm, 3 antiaeree da 20 mm, 1 antiaerea da 37 mm

Tipo IX-B


(Questo primo miglioramento al Tipo IX sintetizza la storia d’evoluzione di questa classe: principalmente la ricerca di un raggio d’azione il più esteso possibile. Questa variante, infatti, include una capacità di serbatoi carburante superiore, sacrificando le prestazioni di velocità. A parte ciò, questo modello, varato per la prima volta nel 1938, è simile nella maggior parte delle caratteristiche al Tipo IX-A.)
Dislocamento: 1051 t (in emersione), 1178 t (in immersione)
Lunghezza: 76,5 m
Larghezza: 6,8 m
Pescaggio: 4,7 m
Velocità massima: 18,2 nodi (in emersione), 7,3 nodi (in immersione)
Autonomia: 8700 mn (a 12 nodi in emersione), 64 mn (a 4 nodi in immersione)
Profondità: 150 m (operativa), 225 m (massima)
Tempo di immersione: 35 s
Tubi lanciasiluri: 4 a prua, 2 a poppa
Ricariche: 8 interne, 7 esterne
Cannoni: 1 cannone navale da 105 mm, 3 antiaeree da 20 mm, 1 antiaerea da 37 mm

Tipo IX-C


(Questa seconda variante del Tipo IX estese l’autonomia di questa serie fino alle 11.000 miglia nautiche, il che fu un miglioramento significativo rispetto ai suoi predecessori. Miglioramenti anche al sistema propulsivo aiutarono a mantenere le prestazioni alla pari dei precedenti Tipo IX. Varato per la prima volta nel 1939, il progetto rimase relativamente stabile per un totale di 54 unità prodotte in totale.)
Dislocamento: 1120 t (in emersione), 1232 t (in immersione)
Lunghezza: 76,8 m
Larghezza: 6,8 m
Pescaggio: 4,7 m
Velocità massima: 18,3 nodi (in emersione), 7,3 nodi (in immersione), 6 nodi (in modalità Schnorchel)
Autonomia: 11000 mn (a 12 nodi in emersione), 63 mn (a 4 nodi in immersione)
Profondità: 150 m (operativa), 225 m (massima)
Tempo di immersione: 37 s
Tubi lanciasiluri: 4 a prua, 2 a poppa
Ricariche: 8 interne, 8 esterne
Cannoni: 1 cannone navale da 105 mm, 3 antiaeree da 20 mm, 1 antiaerea da 37 mm

Tipo IX-C/40

(Questa fu la variante più numerosa della serie Tipo IX, con 87 unità completate durante il 1944. Anche se ne erano state ordinate di più, molte furono cancellate per predisporre la produzione del Tipo XXI. Varata per la prima volta nel 1941, questa variante permetteva un raggio d’azione ancora maggiore di quello dei suoi predecessori, anche se era simile a loro per tutte le altre caratteristiche.)
Dislocamento: 1144 t (in emersione), 1257 t (in immersione)
Lunghezza: 76,8 m
Larghezza: 6,9 m
Pescaggio: 4,7 m
Velocità massima: 18,0 nodi (in emersione), 7,0 nodi (in immersione)
Autonomia: 11400 mn (a 12 nodi in emersione), 63 mn (a 4 nodi in immersione)
Profondità: 110 m (operativa), 230 m (massima)
Tempo di immersione: 37 s
Tubi lanciasiluri: 4 a prua, 2 a poppa
Ricariche: 8 interne, 8 esterne
Cannoni: 1 cannone navale da 105 mm, 2 antiaeree da 20 mm, 1 antiaerea da 37 mm

Tipo IX-D (D1 e D2)


(Nella ricerca di un raggio di operazione sempre più grande, I Tedeschi cercarono di portare la serie Tipo IX al massimo con il Tipo IX-D. Fisicamente più largo dei suoi predecessori, la variante D includeva due gruppi di motori diesel, invece della solita coppia singola. Un gruppo di propulsori era più piccolo e studiato per basse velocità, mentre l’altro era più grande e poteva spingere la nave alla sua massima velocità. Questa disposizione permetteva uno straordinario raddoppio della sua autonomia di viaggio. I motori originali del Tipo IX-D1 ebbero molti problemi e quindi pochi esemplari vennero costruiti; tutti vennero in seguito convertiti in sommergibili da trasporto. Varato per la prima volta nel 1942 con un impianto di propulsione revisionato, il Tipo IX-D2 estese con successo il raggio d’azione dell’Arma U-boot fino a raggiungere e superare l’Oceano Indiano, conferendo ai Tedeschi l’abilità di assistere gli alleati Giapponesi nel lontano Oriente.)
Dislocamento: 1616 t (in emersione), 1804 t (in immersione)
Lunghezza: 87,6 m
Larghezza: 7,5 m
Pescaggio: 5,4 m
Velocità massima: 19,2 nodi (in emersione), 6,9 nodi (in immersione)
Autonomia: 31500 mn (a 10 nodi in emersione), 32000 mn (diesel - elettrici a 10 nodi in emersione), 120 mn (a 2 nodi in immersione)
Profondità: 150 m (operativa), 225 m (massima)
Tempo di immersione: 42 s
Tubi lanciasiluri: 4 a prua, 2 a poppa
Ricariche: 8 interne, 12 esterne
Cannoni: 1 cannone navale da 105 mm, 2 antiaeree da 20 mm, 1 antiaerea da 37 mm



Type IXA Type IXB Type IXC
Role Long Range
Attack U-boat
Long Range
Attack U-boat
Long Range
Attack U-boat
Displacement
Surfaced
Submerged

1,032 tons
1,153 tons

1,051 tons
1,178 tons

1,120 tons
1,232 tons
Dimensions
Length
Beam
Draught

251.0ft (76.5m)
21.3ft (6.5m)
15.4ft (4.7m)

251.0ft (76.5m)
22.3ft (6.8m)
15.4ft (4.7m)

252.0ft (76.8m)
22.3ft (6.8m)
15.4ft (4.7m)
Top speed
Surfaced
Submerged

18.2 knots
7.7 knots

18.2 knots
7.3 knots

18.3 knots
7.3 knots
Maximum range
Surfaced at 12kt
Submerged at 4kt

8,100nm
65nm

8,700nm
64nm

11,000nm
63nm
Crush depth 656ft (200m) 656ft (200m) 656ft (200m)
Weapons
Bow tubes
Stern tubes
Torpedo capacity
Mines
Guns


Four 21 inch
Two 21in
22
None
1 x 105mm cannon
1 x 37mm Flak
1 x 20mm Flak

Four 21 inch
Two 21in
22
None
1 x 105mm cannon
1 x 37mm Flak
1 x 20mm Flak

Four 21 inch
Two 21in
22
None
1 x 105mm cannon
1 x 37mm Flak
1 x 20mm Flak
Crew 48 48 48
Total built 8 14 54


Type IXC/40 Type IXD1 Type IXD2
Role Long Range
Attack U-boat
Long Range
Attack U-boat
Long Range
Attack U-boat
Displacement
Surfaced
Submerged

1,144 tons
1,257 tons

1,610 tons
1,799 tons

1,616 tons
1,804 tons
Dimensions
Length
Beam
Draught

252.0ft (76.8m)
22.6ft (6.9m)
15.4ft (4.7m)

287.4ft (87.6m)
24.6ft (7.5m)
17.7ft (5.4m)

287.4ft (87.6m)
24.6ft (7.5m)
17.7ft (5.4m)
Top speed
Surfaced
Submerged

18.3 knots
7.3 knots

20.8 knots
6.9 knots

19.2 knots
6.9 knots
Maximum range
Surfaced at 12kt
Submerged at 4kt

11,400nm
63nm

9,900nm
57nm

23,700nm
57nm
Crush depth 656ft (200m) 656ft (200m) 656ft (200m)
Weapons
Bow tubes
Stern tubes
Torpedo capacity
Mines
Guns


Four 21 inch
Two 21in
22
None
1 x 105mm cannon
1 x 37mm Flak
1 x 20mm Flak

Four 21 inch
Two 21in
24
None
1 x 105mm cannon
1 x 37mm Flak
1 x 20mm Flak

Four 21 inch
Two 21in
24
None
1 x 105mm cannon
1 x 37mm Flak
1 x 20mm Flak
Observation kite None Focke-Achgelis FA-330 Focke-Achgelis FA-330
Crew 48 55 57
Total built 87 2 28

Lo U-Boot Tipo VII

Lo U-Boot Tipo VII è un sommergibile atlantico tedesco della classe U-Boot, attivo nella seconda guerra mondiale. È caratterizzato da una buona manovrabilità e di una rapida immersione.
Il progetto del Tipo VII fu scelto scartando lo studio del precedente Tipo I-A, ciò soprattutto per la mole inferiore che permetteva la produzione di più U-Boot all’interno dei limiti di dislocamento imposti dal Trattato di Pace firmato dalla Germania alla fine della Prima Guerra Mondiale. Il progetto fu molto azzeccato e formò la spina dorsale della Flotta U-Boot con più di 700 sommergibili di tutti i sottotipi completati, di gran lunga il Tipo di U-Boot più numeroso.
La Regia Marina doveva esser fornita di nove di questi battelli (U428, U746, U747, U429, U748, U430, U749, U1161 e U750, ribattezzati nell'ordine da S1 a S9) che avrebbero composto la Classe S in cambio di 9 battelli italiani stanziati a BETASOM (da riconvertire al trasporto di metalli rari e prodotti preziosi per l'industria bellica da e per l'Estremo Oriente), ma l'Armistizio di Cassibile produsse ovviamente un annullamento della consegna.

Battaglie

Ottenne numerosi successi, tra cui la violazione di Scapa Flow, base dell'"home fleet" britannica.

Tipo VII-A


La prima della classe Type VII, il VIIA era rigorosamente confrontato con il tipo IA in uno sforzo per determinare il modello di produzione da utilizzare per la forza U-boat. Il tipo VIIA è stato il vincitore, ma mancava di molte caratteristiche desiderabili possedute dal tipo IA. E 'stato poi deciso di migliorare il tipo VIIA e usarlo come base per un ulteriore sviluppo.
Sono state costruite dieci Tipo VIIA, sei da AG Wesser e quattro dalla Germania, che sono stati lanciati tra il 24 giugno 1936 e 15 aprile 1937.



Tipo VII-B

(La variante originale del Tipo VII aveva un tubo di lancio posteriore che era montato esternamente. Questa imbarazzante soluzione fu poi corretta nel Tipo VII-B, che era dotato di una camera di lancio di poppa e dello spazio per una ricarica per il singolo tubo di lancio poppiero. Il Tipo VII-B era anche equipaggiato con dei compartimenti stagni sul ponte superiore che erano utilizzati per riporre ricariche siluro addizionali. Il Tipo VII-B era anche dotato di autonomia addizionale e più velocità rispetto alla variante originale, permettendo di inoltrarsi più all’interno dell’Oceano Atlantico. Varato la prima volta nel 1938, il Tipo VII-B avrebbe preparato il terreno per la variante U-Boot più numerosa di tutte, il Tipo VII-C.)
Dislocamento: 753 tonnellate (in emersione), 857 (in immersione)
Lunghezza: 66,5 m
Larghezza: 6,2 m
Pescaggio: 4,7 m
Velocità massima: 17,2 (in emersione), 8,0 nodi (in immersione)
Autonomia: 6500 mn (a 12 nodi in emersione), 90 mn (a 4 nodi in immersione)
Profondità: 150 m (operativa), 225 m (massima)
Tempo di immersione: 30 s
Tubi lanciasiluri: 4 a prua, 1 a poppa
Ricariche: 7 interne, 2 esterne
Cannoni: 1 cannone navale da 88 mm, 1 mitragliatrice antiaerea da 20 mm

Tipo VII-C


(Il Tipo VII-C rappresenta di gran lunga la variante più numerosa di qualsiasi U-boot mai costruita, con 577 unità completate alla fine della Guerra. La lunghezza fu incrementata rispetto a quella del VII-B, ma non lo fu la potenza dei motori, portando ad una lieve riduzione nelle prestazioni in immersione. Varato la prima volta nel 1940, le unità di questo tipo formarono la colonna portante delle forze U-boot impiegate nella Battaglia dell’Atlantico.)
Dislocamento: 761 tonnellate (in emersione), 865 (in immersione)
Lunghezza: 67,1 m
Larghezza: 6,2 m
Pescaggio: 4,8 m
Velocità massima: 17,2 (in emersione), 7,6 nodi (in immersione)
Autonomia: 6500 mn (a 12 nodi in emersione), 80 mn (a 4 nodi in immersione)
Profondità: 150 m (operativa), 235 m (massima)
Tempo di immersione: 27 s
Tubi lanciasiluri: 4 a prua, 1 a poppa
Ricariche: 7 interne, 2 esterne
Cannoni: 1 cannone navale da 88 mm, 1 antiaerea da 20 mm

Tipo VII-C/41


(Dovendo fronteggiare i cresciuti sforzi anti-sommergibili Alleati, fu deciso che vi poteva essere spazio per dei miglioramenti nel progetto del Tipo VII-C. Incrementi nello spessore dello scafo in pressione permisero a questa variante di scendere a profondità superiori ed un nuovo disegno della prua migliorò la tenuta del mare.)
Dislocamento: 759 tonnellate (in emersione), 860 (in immersione)
Lunghezza: 67,2 m
Larghezza: 6,2 m
Pescaggio: 4,8 m
Velocità massima: 17,0 (in emersione), 7,6 nodi (in immersione)
Autonomia: 6500 mn (a 12 nodi in emersione), 80 mn (a 4 nodi in immersione)
Profondità: 170 m (operativa), 275 m (massima)
Tempo di immersione: 25 s
Tubi lanciasiluri: 4 a prua, 1 a poppa
Ricariche: 7 interne, 2 esterne
Cannoni: 1 cannone navale da 88 mm, 1 antiaerea da 20 mm

il cannone da 88mm fu omesso, in compenso venne potenziata la componente antiaerea con diverse combinazioni.. generalmente due coppie da 20mm e sul WINTERGARDEN allargato poteva trovare posto una quadrinata da 20 mm FLAK38, oppure, come avvenne in seguito con una micidiale flak 3.7 a canna singola

Tipo VII-C/42


(Un’ulteriore variante, il Tipo VII-C/42 fu prevista, ma pochi esemplari furono costruiti dal momento che le priorità di costruzione erano concentrate sugli U-boot di nuovo concezione Tipo XXI. Varato per la prima volta nel 1943, questa fu l’ultima grande variante prodotta del Tipo VII.)
Dislocamento: 999 tonnellate (in emersione), 1099 (in immersione)
Lunghezza: 68,7 m
Larghezza: 6,7 m
Pescaggio: 5,1 m
Velocità massima: 18,6 (in emersione), 8,2 nodi (in immersione)
Autonomia: 10000 mn (a 12 nodi in emersione), 80 mn (a 4 nodi in immersione)
Profondità: 250 m (operativa), 350 m (massima)
Tempo di immersione: 27 s
Tubi lanciasiluri: 4 a prua, 1 a poppa
Ricariche: 7 interne, 4 esterne
Cannoni: 1 antiaerea da 20 mm

Tipo VII-C/43

Altra variante, rimasta sulla carta, simile al VIIC/42 ma progettata per avere sei tubi lanciasiluri a prua. Le dimensioni generali del battello erano le stesse del tipo VIIC/42. Nessun esemplare venne costruito.

Tipo VII-D

Il tipo VIID era un minelayer specializzato progettato per deporre mine di tipo SMA nelle acque costiere britanniche. Queste mine SMA dovevano essere distribuite in verticale e differivano dalle mine TMA e TMB  che erano siluri lanciati.
Utilizzando il layout del VII C, e una nuova sezione è stata inserita a poppa della sala di controllo. Cinque lanciatori verticali di mine, ciascuno composto di tre mine SMA sono stati ospitati in questa nuova sezione. Ulteriore spazio in questa sezione è stato usato per ospitare cuccette supplementari e due frigoriferi. I serbatoi sella sono stati allungati, permettendo una maggiore capacità di carburante diesel.
Il tipo VIID era unico nella sua capacità. Poiché i lanciatori di mine sono stati alloggiati in una sezione completamente nuova, questo significa che l'attuale struttura della barca è rimasta invariata. Così le funzioni di siluri e armamento della barca erano pienamente funzionanti, permettendo alla barca di servire un doppio ruolo - come minelayer o in barca d'attacco. Tuttavia, a causa della sua maggiore dimensione e peso, eseguita marginalmente più povera in manovrabilità, velocità e tempo di immersione. Gamma era un po 'maggiore a causa dei serbatoi sella allungati.
Un totale di sei Tipologia VIID sono stati commissionati tra l'agosto 1941 e il gennaio 1942.


Tipo VII-E



Questa era una versione puramente sperimentale per testare le prestazioni di una nuova concezione tedesca leggero V-12, motore diesel a due tempi. Il risparmio di peso da un motore leggero sarebbero stati utilizzati in una pressione più spessa, consentendo una maggiore profondità di immersione. Il programma del motore però è stato terminato e il tipo VIIE non è mai stato stabilito.

Tipo VII-F

Il tipo VIIF nasce, come si è constatato, dal momento che gli U-boat pattuglianti spesso tornavano in porto dopo aver speso la loro fornitura di siluri - invece di tornare perché erano a corto di carburante o disposizioni. Così, il VIIF era una barca specializzata e progettata per un ruolo di fornitura di siluri.
Una nuova sezione è stata inserita in avanti della sala di controllo che conteneva 24 siluri, disposti in quattro strati. Un portello supplementare con un sistema di pulegge è stato montato per consentire a questi siluri da trasferire tra sommergibili in mare. Il ponte superiore è stato inoltre ampliato per accogliere ulteriormente il laborioso compito di trasferire siluri.
Anche se suona bene in teoria, in pratica il trasferimento fisico dei siluri in mare ha funzionato raramente. Ciò ha comportato due sommergibili garantiti a vicenda in mare, incapaci di immergersi e praticamente vulnerabili al fuoco nemico fino a quando il trasferimento è stato completato. Il compito era lento e laborioso e la pratica è stata subito interrotta. Invece, questi sommergibili sono stati relegati per il trasporto di doveri, con U-602 offrendo un carico di siluri al loro alleato giapponese a Penang nel 1944.
Un totale di quattro Tipo VIIF sono stati commissionati e rapidamente relegato al trasporto doveri.




Type VIIA Type VIIB Type VIIC Type VIIC/41
Role Attack U-boat Attack U-boat Attack U-boat Attack U-boat
Displacement
Surfaced
Submerged

626 tons
745 tons

753 tons
857 tons

761 tons
865 tons

759 tons
860 tons
Dimensions
Length
Beam
Draught

211.6ft (64.5m)
19.0ft (5.8m)
14.4ft (4.4m)

218.2ft (66.5m)
20.3ft (6.2m)
15.4ft (4.7m)

220.1ft (67.1m)
20.3ft (6.2m)
15.7ft (4.8m)

220.5ft (67.2m)
20.3ft (6.2m)
15.7ft (4.8m)
Top speed
Surfaced
Submerged

16.0 knots
8.0 knots

17.2 knots
8.0 knots

17.2 knots
7.6 knots

17.0 knots
7.6 knots
Maximum range
Surfaced at 12kt
Submerged at 4kt

4,300nm
90nm

6,500nm
90nm

6,500nm
80nm

6,500nm
80nm
Crush depth 656ft (200m) 656ft (200m) 656ft (200m) 820ft (250m)
Weapons
Bow tubes
Stern tubes
Torpedo capacity
Mines
Guns

Four 21 inch
One 21in
11
22 TMA or 33 TMB
1 x 88mm cannon
1 x 20mm Flak

Four 21 inch
One 21in
14
26 TMA or 39 TMB
1 x 88mm cannon
1 x 20mm Flak

Four 21 inch
One 21in
14
26 TMA or 39 TMB
1 x 88mm cannon
1 x 20mm Flak

Four 21 inch
One 21in
14
26 TMA or 39 TMB
1 x 88mm cannon
1 x 20mm Flak
Crew 44 44 44 44
Total built 10 24 577 88
First launch June 24, 1936 April 27, 1938 Sept 19, 1940 July 17, 1943


Type VIIC/42 Type VIID Type VIIF
Role Attack U-boat Minelayer Torpedo Supply
Displacement
Surfaced
Submerged

999 tons
1,099 tons

965 tons
1,099 tons

1,084 tons
1,181 tons
Dimensions
Length
Beam
Draught

225.4ft (68.7m)
22.6ft (6.9m)
16.7ft (5.1m)

252.3ft (76.9m)
21.0ft (6.4m)
16.4ft (5.0m)

254.6ft (77.6m)
24.0ft (7.3m)
16.1ft (4.9m)
Top speed
Surfaced
Submerged

18.6 knots
7.6 knots

16.0 knots
7.3 knots

16.9 knots
7.9 knots
Maximum range
Surfaced at 12kt
Submerged at 4kt

10,000nm
80nm

8,100nm
69nm

9,500nm
75nm
Crush depth 656ft (200m) 656ft (200m) 656ft (200m)
Weapons
Bow tubes
Stern tubes
Torpedo capacity
Mines
Guns


Four 21 inch
One 21in
16
26 TMA or 39 TMB
1 x 88mm cannon
1 x 20mm Twin Flak
1 x 20mm Quad Flak

Four 21 inch
One 21in
14
15 SMA
1 x 88mm cannon
1 x 20mm Flak

Four 21 inch
One 21in
14 + 27
26 TMA or 39 TMB
1 x 88mm cannon
1 x 20mm Flak
Crew 45 44 46
Total built 0 6 4
First launch - July 24, 1941 March 12, 1943

L'U-Boat Tipo V

L'U-Boat Tipo V era un tipo di mini sommergibile sperimentale da 76 t progettato da Hellmuth Walter che usava il perossido di idrogeno per alimentare la turbina. Venne costruito solo un battello: il V-80.
Il V-80 fu il primo battello Walter. Venne costruito dalla F. Krupp Germaniawerft[1] a Kiel nel 1939-1940 ed era propulso da una turbina (20.000 rpm). L'equipaggio era composto da 4 persone e il battello era disarmato dato che venne costruito esclusivamente per scopi di ricerca. V-80 venne utilizzato per varie prove e batté tutti i record di velocità in immersione dato che l'imbarcazione fu in grado di raggiungere 28 nodi. Il V80 fu messo fuori servizio alla fine del 1942, e affondato a Hela nel marzo del 1945

L'U-Boot tipo II

Soprannominati einbaum (piroga) dai loro equipaggi, gli U-Boot tipo II furono la prima classe di sottomarini costruiti per la Kriegsmarine dopo la prima guerra mondiale. Mentre il vecchio prototipo I (che sarebbe alla fine evoluto nell'U-Boat da grandi distanze IX) era stato progettato come un sottomarino da flotta, il tipo II era progettato come natante costiero a corto raggio, soprattutto per uso difensivo. Il battello prototipo entrò in servizio con la Merivoimat, la marina finlandese, e prese il nome di Vesikko, venendo impiegato contro le forze navali sovietiche del Baltico durante le

Operazioni navali nella guerra d'inverno.


A causa del loro limitato raggio d'azione e dell'armamento relativamente debole (tre tubi lanciasiluri e una mitragliatrice), dopo il 1940 gli U-Boat di tipo II vennero utilizzati soprattutto per l'addestramento.
Comunque 6 modelli II-B vennero smontati e trasportati via chiatta, strada e ferrovia al porto di Constanţa, sul Mar Nero, da dove agirono contro la marina sovietica.

Tipo II-A
                                    
(la variante originale, di cui furono prodotti 6 esemplari (U1 - U6) tutti nel 1935.)
Dislocamento: 254 t (in emersione), 303 t (in immersione)
Lunghezza: 40,90 m
Larghezza: 4,08 m
Pescaggio: 3,83 m
Altezza: 8,60 m
Potenza massima: 700 hp (in emersione, 360 hp (in immersione)
Velocità massima: 13,0 nodi (in emersione), 6,9 nodi (in immersione)
Autonomia: 1050 mn (a 12 nodi in emersione), 1600 mn (a 8 nodi in emersione), 35 mn (a 4 nodi in immersione)
Profondità: 100 m (operativa), 150 m (massima)
Tempo di immersione: 35 s
Tubi lanciasiluri: 3 a prua, 0 a poppa
Ricariche: 2
Mine: 12 TMA
Cannoni: 1 mitragliatrice da 20 mm
Equipaggio: 22-24 uomini
Lista dei battelli Tipo IIA
U-1
U-2
U-3
U-4
U-5
U-6

 Tipo II-B

(Varato per la prima volta nel 1935, il Tipo II-B rappresentò un tentativo di incrementare l’autonomia della serie Tipo II. Lo scafo fu incrementato in lunghezza per accomodare un serbatoio di carburante aggiuntivo.)
Dislocamento: 279 t (in emersione), 329 t (in immersione)
Lunghezza: 42,7 m
Larghezza: 4,1 m
Pescaggio: 3,9 m
Velocità massima: 13,0 nodi (in emersione), 7,0 nodi (in immersione)
Autonomia: 3900 mn (a 8 nodi in emersione), 43 mn (a 4 nodi in immersione)
Profondità: 100 m (operativa), 150 m (massima)
Tubi lanciasiluri: 3 a prua, 0 a poppa
Ricariche: 3
Cannoni: 1 mitragliatrice da 20 mm

Tipo II-C



(Il Tipo II-C era una versione allungata del Tipo II-B, il che permetteva un ulteriore incremento del raggio d’azione e dello spazio per l'equipaggiamento necessario. Un paio di Tipo II-C furono i primi U-boot ad essere equipaggiati con dei dispositivi schnorchel operativi che permettevano loro di muoversi grazie ai motori diesel durante l'immersione. Questa variante fu per la prima volta varata nel 1938.)
Dislocamento: 291 t (in emersione), 341 t (in immersione)
Lunghezza: 43,9 m
Larghezza: 4,1 m
Pescaggio: 3,8 m
Velocità massima: 12,0 nodi (in emersione), 7,0 nodi (in immersione)
Autonomia: 4200 mn (a 8 nodi in emersione), 42 mn (a 4 nodi in immersione)
Profondità: 100 m (operativa), 150 m (massima)
Tubi lanciasiluri: 3 a prua, 0 a poppa
Ricariche: 3 a prua
Cannoni: 1 mitragliatrice da 20 mm

Tipo II-D



(Questa variante finale del Tipo II aveva dei serbatoi di carburante aggiuntivi “a sella” simili a quelli usati sugli U-boot Tipo VII, dandogli un raggio d’azione sufficiente ad operare vicino alle Isole della Gran Bretagna. Varato la prima volta nel 1940, il Tipo II-D vide il servizio attivo solamente per un breve periodo, dal momento che fortissima era la necessità di navi di addestramento per le nuove reclute; entro il 1941 tutti questi modelli furono quindi relegati a compiti di addestramento.)
Dislocamento: 314 tonnellate (in emersione), 364 (in immersione)
Lunghezza: 44,0 m
Larghezza: 5,0 m
Pescaggio: 3,9 m
Velocità massima: 13,0 (in emersione), 7,9 nodi (in immersione)
Autonomia: 3450 mn (a 12 nodi in emersione), 56 mn (a 4 nodi in immersione)
Profondità: 125 m (operativa), 175 m (massima)
Tempo di immersione: 25 s
Tubi lanciasiluri: 3 a prua, 0 a poppa
Ricariche: 2
Cannoni: 1 mitragliatrice da 20 mm


Type IIA Type IIB Type IIC Type IID
Role Coastal U-boat Coastal U-boat Coastal U-boat Coastal U-boat
Displacement
Surfaced
Submerged

253.8 tons
301.1 tons

278.9 tons
328.5 tons

291 tons
341 tons

314 tons
364 tons
Dimensions
Length
Beam
Draught

134.2ft (40.9m)
13.4ft (4.1m)
12.5ft (3.8m)

140.1ft (42.7m)
13.4ft (4.1m)
12.8ft (3.9m)

144.0ft (43.9m)
13.5ft (4.1m)
12.5ft (3.8m)

144.4ft (44.0m)
16.4ft (5.0m)
12.8ft (3.9m)
Top speed
Surfaced
Submerged

13.0 knots
6.9 knots

13.0 knots
7.0 knots

12.0 knots
7.0 knots

12.7 knots
7.4 knots
Maximum range
Surfaced
Surfaced
Submerged
Submerged

1,050nm at 12kt
2,000nm at 8kt
35nm at 4kt
71nm at 2kt

1,800nm at 12kt
3,900nm at 8kt
35nm at 4kt
71nm at 2kt

1,900nm at 12kt
4,200nm at 8kt
35nm at 4kt
71nm at 2kt

3,200nm at 12kt
5,680nm at 8kt
56nm at 4kt
 
Crush depth
Crash dive time
328ft (100m)
35secs
328ft (100m)
30secs
328ft (100m)
25secs
328ft (100m)
25secs
Weapons
Bow tubes
Stern tubes
Torpedo capacity
Mines
Guns
Ammunition

Three 21 inch
None
Six
TMA, TMB
20mm Twin Flak
850 rounds

Three 21 inch
None
Six
TMA, TMB
20mm Twin Flak
1,000 rounds

Three 21 inch
None
Six
TMA, TMB
20mm Twin Flak
1,000 rounds

Three 21 inch
None
Six
TMA, TMB
20mm Twin Flak
1,000 rounds
Officers and crew 3 + 22 = 25 3 + 22 = 25 3 + 22 = 25 3 + 22 = 25
Total built 6 20 8 16
First launch June 15, 1935 June 29, 1935 Sept 3, 1939 May 18, 1940

L'U-Boot Tipo I A


L'U-Boot Tipo I A (in tedesco U-Boot Typ I A) fu la prima classe di U-Boot adatti alla navigazione oceanica e concepiti per operare a grande distanza. Per questo motivo furono varati successivamente agli U-Boot Tipo II il cui utilizzo a corto raggio li aveva resi prioritari.
Considerati un progetto poco riuscito a causa della scarsa manovrabilità e del lungo tempo di immersione, ne furono realizzati solo due esemplari (U 25 e U 26) che entrarono in servizio nella Kriegsmarine all'inizio del 1936. Nonostante lo scarso successo, il design del Tipo I A fu alla base dei progetti successivi di U-Boot, in particolare per le classi Tipo VII e Tipo IX.
Le due unità furono impiegate prevalentemente per l'addestramento e come strumento della propaganda nazista fino al 1939, quando - con l'inizio della seconda guerra mondiale - presero parte, seppur brevemente, alla cosiddetta Battaglia dell'Atlantico (1939-1945).
In questo lungo conflitto navale, l'azione degli U-Boot mirava soprattutto a isolare l'Inghilterra bloccando i rifornimenti provenienti, via cargo, prevalentemente dal Nord America.






Missioni belliche e destino finale

U 25

L'U 25 partecipò a cinque missioni, tra l'ottobre del 1939 e l'agosto del 1940, affondando sette navi da trasporto e una nave scorta, il mercantile armato inglese HMS Scotstoun.
Tra aprile e maggio del 1940, l'unità venne impiegata nel Mare del Nord e presso le coste centro-occidentali della Norvegia nell'ambito dell'Operazione Weserübung. Al 1 agosto di quell'anno risale l'ultima posizione nota dell'U-Boot che di seguito venne dichiarato disperso.
La ricostruzione più accreditata è che sia affondato, assieme a tutto l'equipaggio, in alto mare a nord della città olandese di Terschelling, approssimativamente alle coordinate 54°14'N e 5°7'W, per la collisione con una mina navale. Rimangono non chiarite, tuttavia, le dinamiche dell'affondamento e se la collisione sia avvenuta con una propria mina (l'unità doveva effettuare una operazione di dispiegamento di mine antinave) o attraversando un campo minato che era stato steso in quella zona dai cacciatorpediniere inglesi il 3 agosto.

U 26

L'U 26 partecipò a sette missioni, tra la fine di agosto del 1939 e il giugno del 1940, affondando in tutto undici navi e danneggiandone due. Nell'ultima missione attaccò il convoglio alleato OA-175 affondando, nello stesso giorno, tre navi da trasporto (Frangoula B Goulandris, Merkur e Belmoira) e danneggiandone una (il cargo inglese Zarian).
Intercettato, dopo l'attacco, da due navi nemiche, lo sloop da guerra HMS Rochester e la corvetta HMS Gladiolus, venne colpito da quest'ultima con delle cariche di profondità. Il sommergibile tedesco, impossibilitato a mantenere l'immersione a causa dei danni subiti, fu costretto ad emergere per essere nuovamente bombardato da una squadriglia di Short S.25 Sunderland della RAF.
Oramai condannato, l'U 26 venne abbandonato e affondò, il 1 luglio 1940, alle coordinate 48°03'N e 11°30'W al largo delle coste sud-occidentali dell'Irlanda. L'intero equipaggio (48 uomini) fu tratto in salvo e preso prigioniero dalla HMS Rochester.

Scheda tecnica:

Descrizione generale
War Ensign of Germany 1938-1945.svg
Tipo sommergibile
Classe U-Boot Tipo I A
Identificazione M 10 950 (U 25), M 07 314 (U 26)
Ordinata 17 dicembre 1934 (U 25); 17 dicembre 1934 (U 26)
Cantiere AG Weser, Brema
Impostata 28 giugno 1935 (U 25); 1 agosto 1935 (U 26)
Varata 14 febbraio 1936 (U 25); 14 marzo 1936 (U 26)
Entrata in servizio 6 aprile 1936 (U 25); 11 maggio 1936 (U 26)
Caratteristiche generali
Dislocamento emersione: 862 t
immersione: 983
Lunghezza 72, 39 m
Larghezza 6, 21 m
Pescaggio 4, 30 m
Profondità operativa 150 (profondità di implosione: 200) m
Propulsione motori: potenza massima:
  • 3080 cv in emersione (m. Diesel)
  • 1000 cv in immersione (m. elettrico)
Velocità emersione: 18, 6 nodi
immersione: 8, 3 nodi
Autonomia emersione:
  • 7.900 nm a 10 nodi
  • 6.700 nm a 12 nodi
immersione:
  • 78 nm a 4 nodi
Equipaggio 44 - 48 uomini
Armamento
Armamento siluri: mine:
  • 28 mine antinave ancorate TMA
cannoni: