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sabato 12 luglio 2014

La presa del potere - 1936

1936: le date più importanti

6 giugno
Il Ministero degli Interni del Reich e di Prussia emana un decreto per eliminare la “piaga degli Zingari”. Il decreto rende ufficiali molte delle restrizioni e dei regolamenti già in uso a livello locale contro i Rom (Zingari) residenti in Germania. Grazie a questo decreto le forze di polizia, sia statali che locali, possono arrestare i Rom e chiunque abbia un’organizzazione sociale simile alla loro.

17 giugno
Hitler nomina Heinrich Himmler - allora comandante delle SS (Reichsführer-SS) - Capo della Polizia Tedesca.

26 giugno
Il comandante delle SS Himmler crea due nuovi uffici per la gestione delle SS e delle forze di polizia: 1) l’Ufficio Centrale della Polizia di Sicurezza (Hauptamt Sicherheitspolizei, abbreviata con HA Sipo) che include il personale investigativo della Gestapo e della Polizia Criminale (Kriminalpolizei; Kripo) e il cui comando viene affidato al generale delle SS Reinhard Heydrich; 2) l’Ufficio Centrale della Polizia d’Ordine Pubblico, al comando del generale delle SS Kurt Daluege, cui fanno capo tutte le restanti forze di polizia del paese.

12 luglio
Le SS istituiscono il campo di concentramento di Sachsenhausen, vicino a Oranienburg, a nord di Berlino, in Germania. Alla fine di settembre, le autorità tedesche vi avranno già rinchiuso circa 1.000 persone.

16 luglio Le autorità tedesche ordinano l’arresto di tutti i Rom (Zingari) che risiedono nell’area denominata Grande Berlino, per trasferirli, poi, in un campo speciale nel sobborgo di Marzahn, alla periferia della capitale. Dal 1938, le autorità cominceranno a deportare i Rom da Marzhan ad altri campi di concentramento, come Sachsenhausen e Auschwitz.

1 agosto
A Berlino si aprono ufficialmente i Giochi Olimpici Estivi, ai quali partecipano atleti e spettatori provenienti da tutto il mondo. I Giochi si trasformano in un successo di propaganda per il governo nazista, i cui funzionari si adoperano in ogni modo per dare della Germania l’immagine di membro rispettabile della comunità internazionale. Per questa ragione vengono rimossi i cartelli contro gli Ebrei e vengono limitate le attività anti-ebraiche. In risposta alle pressioni delle delegazioni straniere presenti alle Olimpiadi, la Germania include nella propria squadra olimpica di scherma anche un’atleta in parte ebrea, Helene Mayer. Inoltre, per tutta la durata dei Giochi vengono sospese le leggi contro gli omosessuali.

28 agosto
In tutta la Germania, le autorità tedesche eseguono diverse retate, arrestando numerosi Testimoni di Geova. La maggior parte di loro sarà poi inviata ai campi di concentramento.

La presa del potere - 1935


1935: le date più importanti

17 marzo
La Germania Nazista reintroduce il servizio militare obbligatorio.

1 aprile
Il governo tedesco mette al bando le organizzazioni dei Testimoni di Geova. Il provvedimento è causato dal rifiuto dei Testimoni di Geova di giurare fedeltà allo Stato; le loro convinzioni religiose, infatti, vietano loro di prestare tale giuramento e di servire nelle forze armate di qualunque potere temporale.

21 maggio
Il governo tedesco emana il decreto con cui stabilisce che solo gli “Ariani” possano servire nelle forze armate e che chiunque stia già prestando servizio nell’esercito debba avere un coniuge “ariano”.

28 giugno
Il Ministro della Giustizia modifica i Paragrafi 175 e 175a del codice penale tedesco, in modo da includere tra i reati tutti i tipi di contatto tra uomini, inclusi semplici gesti o persino conversazioni che abbiano carattere sessuale. Vengono inoltre inasprite le pene previste per quegli atti che già erano considerati illegali. Infine, la revisione di questi due articoli facilita, da questo momento, la persecuzione sistematica degli omosessuali e amplia gli strumenti con i quali la polizia può attuare tale persecuzione.

15 settembre
Il governo tedesco emana la Legge sulla Cittadinanza e la Legge per la Salvaguardia del Sangue e dell’Onore Tedeschi. Hitler annuncia queste nuove misure al raduno del Partito Nazista a Norimberga. Quelle che saranno poi più comunemente conosciute come Leggi Razziali trasformano di fatto gli Ebrei in cittadini di seconda categoria. Esse proibiscono i matrimoni inter-razziali e criminalizzano le relazioni sessuali tra Ebrei e “individui di sangue tedesco o affine”. Il governo tedesco più avanti applicherà queste leggi anche ai Rom (Zingari) e agli Afro-tedeschi.

La presa del potere - 1934


1934: le date più importanti

24 gennaio
Il governo tedesco vieta agli Ebrei di far parte dell’Associazione denominata Fronte del Lavoro; l’appartenenza a tale associazione è però obbligatoria per gli operai e gli impiegati e quindi questo decreto priva, di fatto, gli Ebrei della possibilità di trovare un impiego nel settore privato, e nega a chi è già impiegato di godere dei benefici degli altri iscritti.

30 giugno-2 luglio
In quello che venne definito “l’affare Röhm” o anche “la Notte dei Lunghi Coltelli”, Hitler ordina l’eliminazione dei più alti gradi delle SA (Sturmabteilungen; Reparti d’Assalto), una formazione paramilitare affiliata al Partito Nazista. A seguito delle pressioni da parte di numerosi alti ufficiali dell’esercito tedesco - il cui appoggio è necessario a Hitler per diventare Presidente della Germania dopo l’ormai prossima morte di Hindenburg - tra il 30 giugno e il 2 luglio Hitler usa le SS per assassinare il capo di stato maggiore delle SA Ernst Röhm e i suoi ufficiali. Le SS eliminano anche diversi rappresentanti del partito conservatore colpevoli di avere espresso riserve nei confronti del regime nazista, tra i quali il Generale Kurt von Schleicher, che era stato Cancelliere prima di Hitler, e l’ex Primo Ministro della Baviera, Gustav von Kahr. In seguito alla richiesta di Hitler, il parlamento tedesco (Reichstag) dichiara le uccisioni legittime, basandosi sull’accusa, del tutto falsa, che Röhm e i suoi ufficiali avessero pianificato di rovesciare il governo.

20 luglio
Come ricompensa per il ruolo avuto nell’eliminazione di Röhm - avvenuta tra il 30 giugno e il 2 luglio precedenti - Hitler trasforma le SS in una formazione indipendente e affiliata al Partito Nazista. Da questo momento le SS, che in precedenza erano subordinate alle SA, ubbidiranno soltanto a Hitler stesso, in qualità di capo della nazione (Führer). Comandante delle SS viene nominato Heinrich Himmler.

2 agosto
Muore von Hindenburg. Con il sostegno delle forze armate tedesche Hitler diventa il nuovo Presidente della Germania.

19 agosto
Hitler abolisce l’ufficio del Presidente e, pur mantenendo la carica di Cancelliere, si auto dichiara Führer del Reich e del Popolo tedesco. Da questo momento le decisioni di Hitler non sono più subordinate alle leggi dello stato e Hitler diventa così il dittatore assoluto della Germania. La sua autorità non ha più limiti né legali né costituzionali.

7 ottobre
Le congregazioni dei Testimoni di Geova di tutta la Germania inviano al governo una lettera in cui dichiarano la propria neutralità politica e respingono allo stesso tempo le decisioni del governo che limitano lo svolgimento delle pratiche religiose.

Novembre-dicembre
Il comandante delle SS Himmler trasferisce il controllo di tutte le forze della polizia di stato all’ufficio di Berlino della Gestapo, a sua volta comandato dal suo vice, Reinhard Heydrich.

10 dicembre
Il comandante delle SS Himmler crea l’Ispettorato ai Campi di Concentramento e ne affida la direzione al Generale delle SS Theodor Eicke. Le SS assumono così formalmente il controllo di tutto il sistema di campi di concentramento, la cui creazione era iniziata nel 1934.