Hans-Jürgen Stumpff (Kolberg, 15 giugno 1889 – Francoforte sul Meno, 9 marzo 1968) è stato un generale tedesco della Luftwaffe durante la seconda guerra mondiale.
Nato il 15 giugno 1889 a Kolberg (oggi Kołobrzeg, in Polonia), Stumpff fu arruolato nel 1907 nel 12º reggimento granatieri del Brandeburgo. Promosso sottotenente un anno dopo, allo scoppio della prima guerra mondiale servì nello Stato Maggiore, diventando capitano alla fine del conflitto.
Durante la Repubblica di Weimar lavorò al Ministero della Difesa.
Il 1º settembre 1933 Stumpff, ora tenente colonnello, divenne capo del personale nella nascente Luftwaffe (l'aeronautica militare voluta da Adolf Hitler) passando poi a capo di Stato Maggiore dal 1º giugno 1937 al 1º gennaio 1939. Nel 1938 intanto era già stato avanzato al grado di General der Flieger.
La seconda guerra mondiale lo vide inizialmente al comando della Luftflotte 1 (1ª flotta aerea, dall'11 gennaio al 10 maggio 1940); il 19 luglio 1940 fu promosso Generaloberst e gli venne concessa la Croce di Cavaliere della Croce di Ferro, quando già da circa due mesi era comandante della Luftflotte 5 che guidò tra l'altro durante la battaglia d'Inghilterra. Il 5 febbraio 1944 fu chiamato a difendere i cieli della Germania dai quadrimotori Alleati al comando della Luftflotte Reich. L'8 maggio 1945 Stumpff rappresentò la Luftwaffe alla firma della resa incondizionata del suo paese.
Preso prigioniero dagli inglesi, fu liberato nel 1947 e morì a Francoforte sul Meno il 9 marzo 1968.
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martedì 22 luglio 2014
domenica 20 luglio 2014
Wolfram Freiherr von Richthofen
Wolfram Freiherr von Richthofen (Barzdorf, 10 ottobre 1895 – Bad Ischl, 12 luglio 1945) è stato un generale (feldmaresciallo) tedesco durante la Seconda guerra mondiale.
Von Richtofen nacque a Barzdorf, in Slesia, nel 1895. Seguendo la tradizione familiare, era difatti un lontano cugino dei più celebri Manfred e Lothar von Richthofen, intraprese la carriera militare,divenendo alfiere di cavalleria nel 1913 e Leutnant (sottotenente) del 4º Reggimento Ussari nel 1914. Sempre con tale forza prese parte alla Prima guerra mondiale durante la quale fu trasferito, nel settembre del 1917, alla Luftstreitkräfte dove rimase fino al termine delle ostilità.
Nel 1921, entrato nella Reichswehr e promosso Oberleutnant (tenente), ricoprì numerosi incarichi sino a quando, nel 1933, dopo la prese del potere dei nazisti, venne trasferito nella neonata aviazione militare tedesca, la Luftwaffe. Nel 1936 venne inviato in Spagna, alla testa del primo nucleo della Legione Condor impegnata nella guerra civile spagnola. Il 26 aprile 1937 dà ordine di bombardare la città Guernica, evento che fu poi immortalato da Pablo Picasso nella sua celebre '''Guernica''.
Promosso Generalmajor il 1 novembre 1938, assunse il comando di tutte le forze aeree tedesche in Spagna. Dopo lo scoppio della Seconda guerra mondiale, il 2 ottobre 1939, ottenne il comando dell'VIII Fliegerkorps alla cui guida prese parte all'invasione della Polonia, alla Campagna di Francia e alla successiva Battaglia d'Inghilterra. Nel luglio del 1940 venne promosso General der Flieger e successivamente venne decorato con le Fronde di Quercia della Croce di Cavaliere. Nel 1941 venne trasferito sul Fronte Orientale sempre al comando dell'VIII Fliegerkorps e successivamente, a partire dal 4 luglio 1942, dopo la nomina a Generaloberst, fu alla testa della Luftflotte 4. Ricoprì tale incarico, insieme a quello di comandante della Luftflotte 2, fino al 3 settembre del 1943. Nel frattempo divenne con Göring -che ebbe il titolo ad personam di Reichsmarschall- Kesselring, Milch, Sperrle e von Greim uno dei cinque uomini della Luftwaffe ad essere insignito del grado di Feldmaresciallo durante la Seconda guerra mondiale.
Il 26 giugno del 1943 venne nominato comandante della Luftflotte 2 impegnata nel teatro italiano, incarico che mantenne fino all'autunno dell'anno successivo. Gravemente malato il 27 ottobre 1944 ottenne una licenza per sottoporsi alle cure mediche del caso e fu trasferito definitivamente nella riserva ufficiali (Führerreserve OKL) il 27 novembre successivo.
Trascorse così gli ultimi mesi di guerra; fatto prigioniero dagli Alleati, morì di tumore il 12 luglio 1945.
Von Richtofen nacque a Barzdorf, in Slesia, nel 1895. Seguendo la tradizione familiare, era difatti un lontano cugino dei più celebri Manfred e Lothar von Richthofen, intraprese la carriera militare,divenendo alfiere di cavalleria nel 1913 e Leutnant (sottotenente) del 4º Reggimento Ussari nel 1914. Sempre con tale forza prese parte alla Prima guerra mondiale durante la quale fu trasferito, nel settembre del 1917, alla Luftstreitkräfte dove rimase fino al termine delle ostilità.
Nel 1921, entrato nella Reichswehr e promosso Oberleutnant (tenente), ricoprì numerosi incarichi sino a quando, nel 1933, dopo la prese del potere dei nazisti, venne trasferito nella neonata aviazione militare tedesca, la Luftwaffe. Nel 1936 venne inviato in Spagna, alla testa del primo nucleo della Legione Condor impegnata nella guerra civile spagnola. Il 26 aprile 1937 dà ordine di bombardare la città Guernica, evento che fu poi immortalato da Pablo Picasso nella sua celebre '''Guernica''.
Promosso Generalmajor il 1 novembre 1938, assunse il comando di tutte le forze aeree tedesche in Spagna. Dopo lo scoppio della Seconda guerra mondiale, il 2 ottobre 1939, ottenne il comando dell'VIII Fliegerkorps alla cui guida prese parte all'invasione della Polonia, alla Campagna di Francia e alla successiva Battaglia d'Inghilterra. Nel luglio del 1940 venne promosso General der Flieger e successivamente venne decorato con le Fronde di Quercia della Croce di Cavaliere. Nel 1941 venne trasferito sul Fronte Orientale sempre al comando dell'VIII Fliegerkorps e successivamente, a partire dal 4 luglio 1942, dopo la nomina a Generaloberst, fu alla testa della Luftflotte 4. Ricoprì tale incarico, insieme a quello di comandante della Luftflotte 2, fino al 3 settembre del 1943. Nel frattempo divenne con Göring -che ebbe il titolo ad personam di Reichsmarschall- Kesselring, Milch, Sperrle e von Greim uno dei cinque uomini della Luftwaffe ad essere insignito del grado di Feldmaresciallo durante la Seconda guerra mondiale.
Il 26 giugno del 1943 venne nominato comandante della Luftflotte 2 impegnata nel teatro italiano, incarico che mantenne fino all'autunno dell'anno successivo. Gravemente malato il 27 ottobre 1944 ottenne una licenza per sottoporsi alle cure mediche del caso e fu trasferito definitivamente nella riserva ufficiali (Führerreserve OKL) il 27 novembre successivo.
Trascorse così gli ultimi mesi di guerra; fatto prigioniero dagli Alleati, morì di tumore il 12 luglio 1945.
Hugo Sperrle
Hugo Sperrle (Ludwigsburg, 7 febbraio 1885 – Landsberg am Lech, 2 aprile 1953) è stato un militare tedesco della Luftwaffe, feldmaresciallo durante la seconda guerra mondiale.
Hugo Sperrle entrò nell'esercito tedesco nel 1903 e combatté la prima guerra mondiale in qualità di pilota della Luftstreitkräfte. Terminato il conflitto ricoprì vari incarichi nel Reichswehr ma nel 1933 fu trasferito alla neonata Luftwaffe per implementare la sua struttura. Generalmajor dal 1934, Sperrle comandò la Legione Condor in Spagna durante il 1936 e il 1937, anno in cui fu promosso General der Flieger.
Un anno dopo divenne il comandante della Luftflotte 3 (3ª flotta aerea) basata a Monaco di Baviera che guidò nella campagna di Francia dal maggio al giugno 1940, quando fu avanzato al rango di feldmaresciallo. Mentre era in preparazione l'operazione Seelöwe Sperrle consigliò varie volte di distruggere preventivamente la RAF inglese, difatti la Luftflotte 3 fu l'unità maggiormente impiegata nella battaglia d'Inghilterra.
Fallita la battaglia contro Churchill a Sperrle fu ordinato di assumere il comando di tutti i reparti aerei dispiegati in Africa settentrionale. Nel 1944 diventò comandante in capo della Luftwaffe per quello che riguardava il fronte occidentale, ma la netta superiorità numerica degli Alleati gli impedì di conseguire successi, tanto che fu sollevato dal comando il 23 agosto dello stesso anno.
Accusato di crimini di guerra, risultò assolto da tutti i capi d'imputazione nel 1948.
Hugo Sperrle entrò nell'esercito tedesco nel 1903 e combatté la prima guerra mondiale in qualità di pilota della Luftstreitkräfte. Terminato il conflitto ricoprì vari incarichi nel Reichswehr ma nel 1933 fu trasferito alla neonata Luftwaffe per implementare la sua struttura. Generalmajor dal 1934, Sperrle comandò la Legione Condor in Spagna durante il 1936 e il 1937, anno in cui fu promosso General der Flieger.
Un anno dopo divenne il comandante della Luftflotte 3 (3ª flotta aerea) basata a Monaco di Baviera che guidò nella campagna di Francia dal maggio al giugno 1940, quando fu avanzato al rango di feldmaresciallo. Mentre era in preparazione l'operazione Seelöwe Sperrle consigliò varie volte di distruggere preventivamente la RAF inglese, difatti la Luftflotte 3 fu l'unità maggiormente impiegata nella battaglia d'Inghilterra.
Fallita la battaglia contro Churchill a Sperrle fu ordinato di assumere il comando di tutti i reparti aerei dispiegati in Africa settentrionale. Nel 1944 diventò comandante in capo della Luftwaffe per quello che riguardava il fronte occidentale, ma la netta superiorità numerica degli Alleati gli impedì di conseguire successi, tanto che fu sollevato dal comando il 23 agosto dello stesso anno.
Accusato di crimini di guerra, risultò assolto da tutti i capi d'imputazione nel 1948.
Erhard Milch
Erhard Milch (Wilhelmshaven, 30 marzo 1892 – Düsseldorf, 25 gennaio 1972) è stato un generale tedesco che supervisionò la formazione della Luftwaffe durante il riarmo tedesco conseguente alla prima guerra mondiale.
Robert Ritter von Greim
Nella prima guerra mondiale fu un asso della caccia; abbatté 28 velivoli nemici e fu il primo aviatore a distruggere un carro armato. Fu decorato con le più alte onorificenze bavaresi e prussiane.
Partecipò alla seconda guerra mondiale comandando tra l'altro la Luftflotte 6 sul fronte orientale in appoggio allo Heeresgruppe Mitte, e fu l'ultimo comandante della Luftwaffe dopo la destituzione di Hermann Göring, il 25 aprile 1945.
Lo stesso giorno venne anche nominato da Hitler feldmaresciallo, e fu l'ultimo a ricevere questo tipo di promozione prima della fine della guerra.
Morì suicida a Salisburgo il 24 maggio 1945.
Partecipò alla seconda guerra mondiale comandando tra l'altro la Luftflotte 6 sul fronte orientale in appoggio allo Heeresgruppe Mitte, e fu l'ultimo comandante della Luftwaffe dopo la destituzione di Hermann Göring, il 25 aprile 1945.
Lo stesso giorno venne anche nominato da Hitler feldmaresciallo, e fu l'ultimo a ricevere questo tipo di promozione prima della fine della guerra.
Morì suicida a Salisburgo il 24 maggio 1945.
giovedì 17 luglio 2014
Reichsluftfahrtministerium
Il Ministero dell'Aria del Reich, o RLM (in tedesco Reichsluftfahrtministerium), fu un dipartimento del governo durante il periodo della Germania Nazista (1933-45). È inoltre il nome originario di un edificio che sorge in Wilhelmstraße nel quartiere Mitte di Berlino, la capitale della Germania, che oggi ospita il Ministero delle finanze tedesco.
Il Ministero dell'aria era incaricato dello sviluppo e della produzione dei velivoli, soprattutto per la Luftwaffe, l'aeronautica militare tedesca. Come era caratteristico dei dipartimenti di governo nell'era nazista, la procedura formale degli incarichi del ministero veniva spesso ignorata a favore dei capricci del ministro, il Reichsmarschall Hermann Göring. Lo sviluppo delle sue funzioni e dei velivoli che, di conseguenza, dovevano equipaggiare la Luftwaffe, progredirono lentamente ed in modo irregolare durante tutta la seconda guerra mondiale.
Le origini
Il ministero fu costituito nell'aprile del 1933 dal "Commissariato del Reich per l'aeronautica" (Reichskommissariat für die Luftfahrt), fondato solo due mesi prima ed affidato allo stesso Göring. In questa fase iniziale il ministero era formato da poco più del personale militare ai diretti ordini di Göring. Una delle sue prime azioni fu requisire il controllo di tutti i brevetti e le aziende di Hugo Junkers, l'ingegnere aeronautico tedesco titolare dell'omonima industria. Tra questi figurano tutti i diritti relativi al velivolo Junkers Ju 52.
Il ministro della difesa, generale Werner von Blomberg, decise che l'importanza dell'aeronautica era tale che non doveva più essere subordinata alle forze armate ma avere una propria autonomia organizzativa. Nel mese di maggio 1933 trasferì il Luftschutzamt, reparto dell'aviazione dell'esercito, al ministero dell'aria, e questo è spesso considerato il momento della nascita ufficiale della Luftwaffe. Il ministero ora era molto più grande, e consisteva di due grandi dipartimenti; quello militare, il Luftschutzamt, o LA, e quello civile Allgemeines Luftamt, o LB. Erhard Milch (1892-1972), l'ex dirigente della Deutsche LuftHansa, fu messo al controllo diretto della LA, nella sua funzione di segretario di stato per l'aviazione.
Prima riorganizzazione
Nel settembre del 1933 fu decisa una ulteriore riorganizzazione interna per ridurre la dispersione delle risorse tra i dipartimenti. Le modifiche principali erano state approntate per spostare il personale tecnico e di sviluppo dal dipartimento civile (LB) a quello militare. Il risultato fu quello di frammentare ulteriormente il ministero in sei nuovi dipartimenti: Luftkommandoamt (LA), Allgemeines Luftamt (LB), Technisches Amt (LC, ma più spesso denominato T-amt) incaricato di tutte le attività di ricerca e sviluppo, Luftwaffenverwaltungsamt (LD) per la costruzione, Luftwaffenpersonalamt (LP) per l’assunzione e la formazione del personale, e lo Zentralabteilung (ZA), il comando centrale. Nel 1934 venne aggiunto un nuovo dipartimento, il Luftzeugmeister (LZM) responsabile della logistica.
Le attività durante la seconda guerra mondiale
Con il rapido sviluppo della Luftwaffe in seguito, nel 1939, allo scoppio della seconda guerra mondiale, il ministero si era sviluppato così tanto che Göring non era più in grado di mantenerne il controllo. Questo periodo fu caratterizzato da una crescente incapacità di valutare nuovi progetti di aereo dei quali la Luftwaffe aveva un disperato bisogno, così come da una continua penuria di velivoli e di motori. Nel 1943 Albert Speer sostituì Erhard Milch nella direzione del ministero ed i miglioramenti furono subito palesi. Egli era stato in grado di aggirare la burocrazia dovuta alla rigida gerarchia e rendere le necessarie modifiche lavorando fin quasi a notte inoltrata. La produzione dei velivoli aumentò vertiginosamente e progetti che erano stati ostacolati per i motivi politici, come l’Heinkel He 219 Uhu, potevano finalmente continuare ad essere sviluppati.
La sede del Reichsluftfahrtministerium
Il palazzo del Reichsluftfahrtministerium, sede del ministero delle finanze tedesco, sito in Wilhelmstraße a Berlino.
Il Reichsluftfahrtministerium, al momento della sua costruzione il più grande edificio adibito ad uffici di tutta l'Europa, fu eretto su ordine di Göring tra il febbraio 1935 e l'agosto 1936, e progettato da Ernst Sagebiel (1892-1970), che poco dopo cominciò la ristrutturazione dell'aeroporto di Tempelhof, l'aeroporto "cittadino" di Berlino, con le stesse gigantesche proporzioni volute dal regime.
Uno scrittore lo ha descritto come "architettura dal tipico stile intimidatorio nazionalsocialista"[1]. Il palazzo si affaccia per più di 250 metri lungo Wilhelmstraße, occupando parzialmente il luogo dove sorgeva, nel 1819, il precedente ministero della guerra prussiano, e che copriva l'intero blocco che andava da Prinz Albrecht Straße a Leipziger Straße, affacciandosi anche su Leipziger Straße per ricongiungersi alla Preußischen Herrenhaus, precedente sede del parlamento alto prussiano. Esso comprende uno scheletro in cemento armato con rivestimenti esterni di calcare e travertino. Con i suoi sette piani e la superficie totale di 112 000 m², di 2 800 stanze, di 7 km di corridoi, oltre 4 000 finestre, 17 scale e con la pietra che provengono da non meno di 50 cave, il vasto edificio servì più alla crescente burocrazia della Luftwaffe, più delle autorità dell'aeronautica civile che ne condividevano le stesse infrastrutture. Nonostante l'imponenza della costruzione sono occorsi solamente 18 mesi per la sua completa realizzazione, grazie ad un esercito di operai che lavorarono con doppi turni, domeniche comprese. Le prime 1 000 stanze furono consegnate nell'ottobre 1935 dopo appena otto mesi ed una volta completa l'intera struttura accolse 4 000 impiegati e le loro segreterie.
Il Reichsluftfahrtministerium è stato uno dei pochi grandi edifici pubblici nel centro di Berlino ad essere risparmiato dai bombardamenti alleati durante le fasi finali della seconda guerra mondiale. Alla fine del conflitto venne rapidamente restaurato; solo la Ehrensaal (sala d'onore) risultava particolarmente danneggiata e venne ristrutturata nello stile neoclassico stalinista denominandola Festsaal, rimuovendo dalla sue pareti tutti i riferimenti architettonici inneggianti al precedente regime nazionalsocialista,ovvero le svastiche e le enormi aquile prussiane. Altrove, tuttavia, pur dichiarando di voler rimuovere qualsiasi traccia di simbolismo nazionalsocialista, potrebbero non essere stati accurati nella loro eliminazione. Difatti le svastiche erano scolpite nella pietra e nel marmo di diversi pannelli applicati alle pareti esterne in particolare in due file di pilastri lungo la Wilhelmstraße. Voci persistenti riferiscono che questi pannelli siano stati semplicemente girati, riapponendoli in modo da mostrare la loro parte levigata, quella attualmente visibile.
Una volta completate le modifiche l'edificio è diventato sede prima dall'amministrazione militare sovietica e successivamente, dal 1947 al 1949, dalla commissione economica tedesca (Deutsche Wirtschaftskommission). Il 7 ottobre 1949, durante una cerimonia nella Festsaal, fu fondata la Repubblica Democratica Tedesca (RDT), (Deutsche Demokratische Republik o DDR), nota anche come "Germania Est", con Wilhelm Pieck come presidente e Otto Grotewohl come primo ministro (Ministerpräsident).
Il Ministero dell'aria era incaricato dello sviluppo e della produzione dei velivoli, soprattutto per la Luftwaffe, l'aeronautica militare tedesca. Come era caratteristico dei dipartimenti di governo nell'era nazista, la procedura formale degli incarichi del ministero veniva spesso ignorata a favore dei capricci del ministro, il Reichsmarschall Hermann Göring. Lo sviluppo delle sue funzioni e dei velivoli che, di conseguenza, dovevano equipaggiare la Luftwaffe, progredirono lentamente ed in modo irregolare durante tutta la seconda guerra mondiale.
Le origini
Il ministero fu costituito nell'aprile del 1933 dal "Commissariato del Reich per l'aeronautica" (Reichskommissariat für die Luftfahrt), fondato solo due mesi prima ed affidato allo stesso Göring. In questa fase iniziale il ministero era formato da poco più del personale militare ai diretti ordini di Göring. Una delle sue prime azioni fu requisire il controllo di tutti i brevetti e le aziende di Hugo Junkers, l'ingegnere aeronautico tedesco titolare dell'omonima industria. Tra questi figurano tutti i diritti relativi al velivolo Junkers Ju 52.
Il ministro della difesa, generale Werner von Blomberg, decise che l'importanza dell'aeronautica era tale che non doveva più essere subordinata alle forze armate ma avere una propria autonomia organizzativa. Nel mese di maggio 1933 trasferì il Luftschutzamt, reparto dell'aviazione dell'esercito, al ministero dell'aria, e questo è spesso considerato il momento della nascita ufficiale della Luftwaffe. Il ministero ora era molto più grande, e consisteva di due grandi dipartimenti; quello militare, il Luftschutzamt, o LA, e quello civile Allgemeines Luftamt, o LB. Erhard Milch (1892-1972), l'ex dirigente della Deutsche LuftHansa, fu messo al controllo diretto della LA, nella sua funzione di segretario di stato per l'aviazione.
Prima riorganizzazione
Nel settembre del 1933 fu decisa una ulteriore riorganizzazione interna per ridurre la dispersione delle risorse tra i dipartimenti. Le modifiche principali erano state approntate per spostare il personale tecnico e di sviluppo dal dipartimento civile (LB) a quello militare. Il risultato fu quello di frammentare ulteriormente il ministero in sei nuovi dipartimenti: Luftkommandoamt (LA), Allgemeines Luftamt (LB), Technisches Amt (LC, ma più spesso denominato T-amt) incaricato di tutte le attività di ricerca e sviluppo, Luftwaffenverwaltungsamt (LD) per la costruzione, Luftwaffenpersonalamt (LP) per l’assunzione e la formazione del personale, e lo Zentralabteilung (ZA), il comando centrale. Nel 1934 venne aggiunto un nuovo dipartimento, il Luftzeugmeister (LZM) responsabile della logistica.
Le attività durante la seconda guerra mondiale
Con il rapido sviluppo della Luftwaffe in seguito, nel 1939, allo scoppio della seconda guerra mondiale, il ministero si era sviluppato così tanto che Göring non era più in grado di mantenerne il controllo. Questo periodo fu caratterizzato da una crescente incapacità di valutare nuovi progetti di aereo dei quali la Luftwaffe aveva un disperato bisogno, così come da una continua penuria di velivoli e di motori. Nel 1943 Albert Speer sostituì Erhard Milch nella direzione del ministero ed i miglioramenti furono subito palesi. Egli era stato in grado di aggirare la burocrazia dovuta alla rigida gerarchia e rendere le necessarie modifiche lavorando fin quasi a notte inoltrata. La produzione dei velivoli aumentò vertiginosamente e progetti che erano stati ostacolati per i motivi politici, come l’Heinkel He 219 Uhu, potevano finalmente continuare ad essere sviluppati.
La sede del Reichsluftfahrtministerium
Il palazzo del Reichsluftfahrtministerium, sede del ministero delle finanze tedesco, sito in Wilhelmstraße a Berlino.
Il Reichsluftfahrtministerium, al momento della sua costruzione il più grande edificio adibito ad uffici di tutta l'Europa, fu eretto su ordine di Göring tra il febbraio 1935 e l'agosto 1936, e progettato da Ernst Sagebiel (1892-1970), che poco dopo cominciò la ristrutturazione dell'aeroporto di Tempelhof, l'aeroporto "cittadino" di Berlino, con le stesse gigantesche proporzioni volute dal regime.
Uno scrittore lo ha descritto come "architettura dal tipico stile intimidatorio nazionalsocialista"[1]. Il palazzo si affaccia per più di 250 metri lungo Wilhelmstraße, occupando parzialmente il luogo dove sorgeva, nel 1819, il precedente ministero della guerra prussiano, e che copriva l'intero blocco che andava da Prinz Albrecht Straße a Leipziger Straße, affacciandosi anche su Leipziger Straße per ricongiungersi alla Preußischen Herrenhaus, precedente sede del parlamento alto prussiano. Esso comprende uno scheletro in cemento armato con rivestimenti esterni di calcare e travertino. Con i suoi sette piani e la superficie totale di 112 000 m², di 2 800 stanze, di 7 km di corridoi, oltre 4 000 finestre, 17 scale e con la pietra che provengono da non meno di 50 cave, il vasto edificio servì più alla crescente burocrazia della Luftwaffe, più delle autorità dell'aeronautica civile che ne condividevano le stesse infrastrutture. Nonostante l'imponenza della costruzione sono occorsi solamente 18 mesi per la sua completa realizzazione, grazie ad un esercito di operai che lavorarono con doppi turni, domeniche comprese. Le prime 1 000 stanze furono consegnate nell'ottobre 1935 dopo appena otto mesi ed una volta completa l'intera struttura accolse 4 000 impiegati e le loro segreterie.
Il Reichsluftfahrtministerium è stato uno dei pochi grandi edifici pubblici nel centro di Berlino ad essere risparmiato dai bombardamenti alleati durante le fasi finali della seconda guerra mondiale. Alla fine del conflitto venne rapidamente restaurato; solo la Ehrensaal (sala d'onore) risultava particolarmente danneggiata e venne ristrutturata nello stile neoclassico stalinista denominandola Festsaal, rimuovendo dalla sue pareti tutti i riferimenti architettonici inneggianti al precedente regime nazionalsocialista,ovvero le svastiche e le enormi aquile prussiane. Altrove, tuttavia, pur dichiarando di voler rimuovere qualsiasi traccia di simbolismo nazionalsocialista, potrebbero non essere stati accurati nella loro eliminazione. Difatti le svastiche erano scolpite nella pietra e nel marmo di diversi pannelli applicati alle pareti esterne in particolare in due file di pilastri lungo la Wilhelmstraße. Voci persistenti riferiscono che questi pannelli siano stati semplicemente girati, riapponendoli in modo da mostrare la loro parte levigata, quella attualmente visibile.
Una volta completate le modifiche l'edificio è diventato sede prima dall'amministrazione militare sovietica e successivamente, dal 1947 al 1949, dalla commissione economica tedesca (Deutsche Wirtschaftskommission). Il 7 ottobre 1949, durante una cerimonia nella Festsaal, fu fondata la Repubblica Democratica Tedesca (RDT), (Deutsche Demokratische Republik o DDR), nota anche come "Germania Est", con Wilhelm Pieck come presidente e Otto Grotewohl come primo ministro (Ministerpräsident).
L'OKL
L'Oberkommando der Luftwaffe o OKL era il comando supremo della Luftwaffe, l'aviazione militare tedesca, durante la seconda guerra mondiale.
L'OKL era comandato da un capo di stato maggiore:
L'OKL era comandato da un capo di stato maggiore:
- dal 1º marzo 1935 al 3 giugno 1936, General der Flieger Walther Wever
- dal 5 giugno 1936 al 31 maggio 1937, Generalfeldmarschall Albert Kesselring
- dal 1º giugno 1937 al 31 gennaio 1939, Generaloberst Hans-Jürgen Stumpff
- dal 1º febbraio 1939 al 19 agosto 1943, Generaloberst Hans Jeschonnek
- dal 25 agosto 1943 al 22 luglio 1944, Generaloberst Günther Korten
- dal 1º agosto 1944 al ottobre 1944, General der Flieger Werner Kreipe
- dal 12 novembre 1944 al 8 maggio 1945, General der Flieger Karl Koller
- Luftwaffen Inspektion 1 – Ricognizione
- Luftwaffen Inspektion 2 – Bombardieri e cacciabombardieri in picchiata (Inspekteur der Kampfflieger)
- Luftwaffen Inspektion 3 – Caccia, Zerstörer, supporto ravvicinato e armamenti (Inspekteur der Jagdflieger)
- Luftwaffen Inspektion 5 – Sicurezza aerea ed equipaggiamento
- Luftwaffen Inspektion 6 – Veicoli terrestri a motore
- Luftwaffen Inspektion 7 – Comunicazioni
- Luftwaffen Inspektion 8 – Aviazione navale (dismesso nel 1942)
- Luftwaffen Inspektion 9 – Scuole di addestramento piloti
- Luftwaffen Inspektion 10 – Servizio e addestramento truppa
- Luftwaffen Inspektion 11 – Forze aviotrasportate
- Luftwaffen Inspektion 12 – Navigazione
- Luftwaffen Inspektion 13 – Difesa aerea (sotto il controllo del segretario di stato per l'aviazione)
- Luftwaffen Inspektion 14 – Sanità
- Luftwaffen Inspektion 15 – Zone della difesa aerea
- Luftwaffen Inspektion 16 – Ricerca e salvataggio (sotto il Seenotdienst).
- Luftwaffen Inspektion 17 – Truppe per la costruzione di strutture e prigionieri di guerra (sotto il controllo del segretario di stato per l'aviazione)
- Luftwaffen Inspektion 18 – Unità campali
martedì 8 luglio 2014
Albert Kesselring
(Bayreuth, 30 novembre 1885 – Bad Nauheim, 16 luglio 1960) è stato un generale tedesco con il grado di feldmaresciallo. Dopo aver prestato servizio in artiglieria durante la prima guerra mondiale, entrò a far parte della nuova Luftwaffe di cui fu uno dei principali organizzatori. Durante la seconda guerra mondiale comandò con notevole efficacia flotte aeree nel corso dell'invasione della Polonia, della battaglia di Francia, nella battaglia d'Inghilterra e dell'operazione Barbarossa. Durante queste campagne diresse una serie di attacchi terroristici dei suoi bombardieri contro agglomerati urbani nemici.
Nel novembre 1941 divenne comandante in capo tedesco dello scacchiere Sud ed ebbe il comando generale delle operazioni nel Mediterraneo, che includevano anche le operazioni in Nordafrica. Mentre la collaborazione con il generale Erwin Rommel fu spesso difficile, in generale seppe mantenere buoni rapporti con i dirigenti politico-militari italiani. Dall'estate 1943, e soprattutto dopo l'8 settembre 1943, assunse il comando supremo di tutte le forze tedesche in Italia e condusse con grande abilità la lunga campagna difensiva contro gli Alleati. Per la sua direzione militare in Italia è stato considerato da molti storici uno dei migliori generali tedeschi della seconda guerra mondiale. Verso la fine della guerra, dal marzo 1945, comandò le forze germaniche sul fronte occidentale senza poter evitare la resa finale.
Kesslering mantenne il controllo dell'Italia occupata con grande durezza, represse il movimento di Resistenza e fu responsabile di numerosi crimini di guerra. Fu accusato dagli Alleati e condannato a morte, sentenza poi commutata in ergastolo per intervento del governo britannico. Fu in seguito rilasciato nel 1952 senza aver mai rinnegato la sua lealtà ad Adolf Hitler. Pubblicò in seguito le sue memorie intitolate Soldat bis zum letzten Tag (Soldato sino all'ultimo giorno)
Hermann Goering
Maresciallo del Reich tedesco (Rosenheim 1893 - Norimberga 1946). Sottotenente di fanteria nel 1914, passò nel 1915 all'aviazione e, con ventidue vittorie all'attivo, succedette nel 1918 a von Richthofen nel comando della sua famosa squadriglia di caccia. Dopo aver lasciato, nel 1920, la vita militare, aderì nel 1922 al partito nazista e divenne uno dei principali collaboratori di Hitler. Ferito durante il fallito putsch di Monaco, nel 1923, allorché era a capo delle SA (i "reparti d'assalto" del partito), visse per qualche tempo fuori della Germania, viaggiando in Italia e in Svizzera. Eletto deputato nazionalsocialista nel 1928, fu a Berlino l'uomo di fiducia di Hitler. Presidente del Reichstag nel 1932, divenne nel 1933 ministro dell'aviazione, ministro degli interni di Prussia e generale di corpo d'armata; poi ebbe una parte importante nell'eliminazione di Röhm e nel massacro delle SA (1934). A partire dal 1935, si dedicò alla rinascita della Luftwaffe (l'arma aerea), della quale fu nominato comandante in capo e che considerò sempre, in seguito, quasi sua proprietà personale e segno tangibile del suo prestigio presso il Führer. Nel 1936 Hitler lo incaricò dell'esecuzione del piano economico quadriennale; alla testa di un importante gruppo di fabbriche, Göring acquisì immense
Feldmaresciallo nel 1938, maresciallo del Reich dopo la campagna di Francia del 1940, capo supremo dell'economia di guerra, successore designato del Führer, dal 1939 al 1945 egli godette in Germania di un'indubbia popolarità. Vanitoso, senza scrupoli, amante del fasto e di ogni esteriorità, costituì notevoli collezioni di oggetti d'arte, requisiti per lui nei territori occupati dall'esercito tedesco, e nella sua proprietà di Romintern (Prussia Orientale) poté offrire sontuosi ricevimenti destinati ad abbagliare gli ospiti del III Reich. Il suo prestigio, al fianco di Hitler, assai alto nei primi tempi della guerra allorché l'aviazione tedesca costituì un elemento determinante delle fulminee vittorie germaniche, venne però gravemente intaccato dal progressivo indebolimento della Luftwaffe, la cui impotenza di fronte ai terribili bombardamenti alleati contrastava con le incaute affermazioni iniziali di Göring, secondo cui gli aerei angloamericani non sarebbero riusciti a violare il cielo tedesco; per questo, poco prima della conclusione della guerra, ebbe scontri con Hitler e con i capi militari e fu persino sospettato di tradimento. Rifugiatosi in Baviera nell'aprile 1945, cercò infatti di prendere il potere, ma venne sconfessato da Hitler. Arrestato dagli Americani, fu giudicato come criminale dal tribunale internazionale di Norimberga. Condannato a morte, si avvelenò in prigione poche ore prima dell'esecuzione della sentenza (notte del 15- 16 ottobre 1946).
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